Caldo record in Puglia, quattro morti e temperature oltre i 40 gradi: attesa una tregua dal 21 luglio

[epvc_views]

BARI – La Puglia continua a fare i conti con una delle fasi di caldo più intense dell’estate. L’anticiclone africano resta ben saldo sul Centro-Sud e mantiene le regioni meridionali sotto una cappa di aria rovente, con temperature destinate a superare ancora diffusamente i 40 gradi nel corso del fine settimana.

Una situazione che sta dividendo l’Italia in due. Mentre il Nord è interessato da condizioni più instabili, con temporali localmente intensi legati a una circolazione depressionaria presente nei pressi della Danimarca, il Mezzogiorno rimane bloccato sotto l’influenza dell’alta pressione subtropicale. Il risultato è un clima molto diverso tra le due aree del Paese, con caldo intenso e afa persistente soprattutto lungo le regioni meridionali.

In Puglia il quadro resta particolarmente delicato. Le temperature elevate hanno interessato il Foggiano, il Barese e il Salento, dove i valori hanno raggiunto punte eccezionali nelle ore centrali della giornata. Anche le ore notturne non concedono sollievo: in diverse zone le minime sono rimaste prossime ai 30 gradi, rendendo difficile il recupero fisico soprattutto per anziani e persone fragili.

A preoccupare non sono soltanto i dati meteorologici, ma anche le conseguenze sulla salute. Nell’ultima settimana sono quattro le persone decedute a causa di malori avvenuti durante giornate caratterizzate da temperature estreme. A Pane e Pomodoro, a Bari, una donna di 79 anni ha perso la vita dopo un malore in acqua. A Santa Maria di Leuca, un sacerdote di 82 anni è morto dopo essersi sentito male subito dopo un bagno. A Gallipoli, in località Rivabella, una turista belga di 70 anni è deceduta mentre si trovava in mare. A Castellana Grotte, invece, un turista svizzero di 48 anni è stato colto da un malore mentre si stava dirigendo verso l’ingresso delle Grotte.

La situazione più complessa viene segnalata nel Foggiano, dove gli accessi per problemi legati al caldo, come colpi di calore e malori, hanno registrato un forte aumento rispetto alla media. La provincia, tra le più calde d’Italia in questi giorni, ha fatto registrare temperature intorno ai 40 gradi nelle ore diurne e valori ancora molto elevati anche dopo il tramonto.

Per fronteggiare l’emergenza la Protezione Civile ha rafforzato i servizi di assistenza, mentre gli esperti raccomandano particolare attenzione: evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, limitare gli sforzi fisici all’aperto, bere frequentemente e proteggere le persone più vulnerabili.

Anche a Bari è operativo il piano caldo predisposto dall’amministrazione comunale. «Si tratta di una prestazione mai attivata prima d’ora – spiegano dal Comune – attraverso la quale agenti della Polizia locale e personale della Protezione civile comunale distribuiranno gratuitamente bottiglie d’acqua, contribuendo a prevenire i rischi legati alle alte temperature e sensibilizzando i cittadini sui comportamenti corretti da adottare».

Nonostante il weekend si annunci ancora rovente, le previsioni indicano una possibile inversione di tendenza. Il picco del caldo dovrebbe concentrarsi tra l’inizio della prossima settimana, mentre tra il 21 e il 22 luglio è atteso un cambio della circolazione atmosferica che potrebbe riportare gradualmente le temperature verso valori più vicini alle medie stagionali, con la possibilità di qualche fenomeno di instabilità locale.

La Puglia dovrà quindi affrontare ancora alcuni giorni di grande caldo prima di una possibile tregua, con l’attenzione puntata soprattutto sulla prevenzione e sulla tutela delle fasce più esposte.

News dal Network

Promo