TRANI – L’International Trani Tango si conferma uno degli appuntamenti più importanti per il turismo cittadino, chiudendo la sua tredicesima edizione con numeri che testimoniano una crescita costante. L’evento, dedicato al tango argentino, ha richiamato circa mille partecipanti provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi europei ed extraeuropei, trasformando Trani in un punto di riferimento internazionale per gli appassionati della danza.
Secondo le stime elaborate dagli organizzatori, la manifestazione avrebbe prodotto una ricaduta economica diretta superiore ai 540 mila euro nell’arco di una settimana. Un risultato raggiunto grazie soprattutto alla permanenza media dei visitatori, che si è attestata a 4,5 notti, ben oltre i tempi tipici del turismo giornaliero.
La presenza prolungata degli ospiti ha favorito l’intero comparto economico locale. Strutture ricettive, ristoranti, negozi, servizi turistici e attività culturali hanno beneficiato dell’afflusso di visitatori che, oltre a partecipare al programma del festival, hanno scelto di conoscere il patrimonio artistico e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
L’edizione 2026, la più lunga nella storia della manifestazione, ha ampliato ulteriormente l’offerta affiancando alle tradizionali lezioni con maestri e ballerini di fama internazionale un ricco calendario di iniziative dedicate alla scoperta della Puglia. Escursioni a Canosa di Puglia, Alberobello e Polignano a Mare, laboratori per la preparazione delle orecchiette, degustazioni, mostre, cene conviviali e quindici appuntamenti gratuiti aperti alla cittadinanza hanno contribuito a creare un’esperienza che ha unito cultura, tradizioni e valorizzazione del territorio.
L’International Trani Tango, ideato e organizzato da Claudia Vernice e Giuseppe Ragno, continua così a rafforzare il proprio ruolo non soltanto come festival artistico, ma anche come strumento di promozione turistica e sviluppo economico.
«Quando abbiamo iniziato tredici anni fa volevamo semplicemente portare il tango a Trani. Oggi possiamo affermare che è il tango a portare il mondo nella nostra città e a far conoscere Trani oltre i confini nazionali», sottolinea Claudia Vernice, vicepresidente dell’associazione InMovimento. «Ogni edizione è il risultato di mesi di lavoro condiviso con imprese, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di creare un evento capace di lasciare benefici concreti per tutta la comunità», aggiunge Giuseppe Ragno, presidente dell’associazione.
Per gli organizzatori, il festival rappresenta ormai un esempio di turismo esperienziale in grado di generare valore ben oltre la settimana della manifestazione. I partecipanti, infatti, condividono la propria esperienza attraverso i social network e contribuiscono a promuovere l’immagine di Trani come destinazione culturale di livello internazionale.
