La morsa del caldo si prepara a colpire la Puglia e le istituzioni locali si muovono in anticipo per fronteggiare l’emergenza. La Protezione Civile regionale ha segnalato il massimo livello di allerta per l’ondata di calore prevista almeno fino a venerdì 26 giugno, spingendo i territori a mettere in campo misure straordinarie di prevenzione e assistenza.
In questo contesto, i Comuni di Trani e Bisceglie hanno attivato immediatamente il Piano Emergenza Caldo 2026, già operativo per il quarto anno consecutivo. Un intervento strutturato che vede protagonisti il Servizio di Pronto Intervento Sociale (PIS) Trani-Bisceglie e l’Ufficio di Piano del Comune di Trani, impegnati nel potenziamento di una rete di supporto ormai consolidata.
Il piano straordinario è gestito dalla RTI composta da Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà-Trani, Mi stai a Cuore e Trani SOS, realtà impegnate nella gestione del servizio PIS. L’obiettivo principale resta la tutela delle persone più esposte agli effetti delle alte temperature: anziani soli, cittadini con patologie croniche, nuclei familiari in condizioni di fragilità socio-economica e persone senza fissa dimora. L’intervento si inserisce in una strategia continuativa che punta sia alla gestione delle emergenze sia alla prevenzione dei rischi.
Le azioni previste dal piano sono già operative e proseguiranno fino al 6 settembre 2026, articolandosi su più livelli di intervento. Al centro del sistema c’è un piano di sorveglianza attiva, che consente di mappare e monitorare le persone più vulnerabili grazie anche alle segnalazioni dei servizi sociali. Particolare attenzione è rivolta ai senza fissa dimora, con il potenziamento dell’Unità Mobile di Strada.
Nei mesi di luglio e agosto, un operatore sarà presente quotidianamente dalle 13.00 alle 16.00 nei territori di Trani e Bisceglie per presidiare le aree più esposte. A settembre, per sei giorni, l’attività verrà rafforzata con due operatori nella stessa fascia oraria. L’Unità Mobile continuerà inoltre a operare dal mercoledì alla domenica, dalle 21.30 alle 23.30.
Accanto a questo, viene intensificato anche il monitoraggio telefonico e domiciliare, pensato come una vera e propria “sentinella sociale” in grado di fornire ascolto, orientamento, consegna di kit pasto e risposta immediata ai bisogni emergenti.
Il piano prevede anche presidi straordinari nei luoghi più frequentati delle città, con gazebo informativi dedicati alla prevenzione dei rischi legati al caldo e alla diffusione di buone pratiche comportamentali. Sono inoltre previste attività di sensibilizzazione negli ambulatori dei medici di medicina generale, per intercettare tempestivamente situazioni a rischio.
Tra le misure più rilevanti figura anche l’apertura straordinaria, su richiesta, del Dormitorio Mons. Pichierri, che potrà essere utilizzato anche nelle ore mattutine per garantire il servizio doccia alle persone più fragili.
Il servizio di Pronto Intervento Sociale resta operativo 24 ore su 24 per le emergenze sociali al numero 389.8759367, attivo anche tramite messaggistica istantanea, oltre al numero verde gratuito 800.668215.
La programmazione delle attività si basa sul monitoraggio costante del territorio e sulla collaborazione tra servizi sociali professionali e operatori, con l’obiettivo di garantire risposte rapide, coordinate e sempre più efficaci. Con questo intervento, Trani e Bisceglie consolidano un modello di welfare territoriale che, anno dopo anno, si dimostra sempre più strutturato e capace di adattarsi alle nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alle fragilità sociali.
