Quasi un mese di appuntamenti, con trenta eventi tra concerti, recital, musica da camera, progetti interdisciplinari, forum, giornate di studio e innovation project, cui si aggiungono masterclass e percorsi di alto perfezionamento pianistico.
Dall’8 al 30 novembre 2026 Bari e Trani tornano, per la quarta volta, a essere crocevia internazionale della musica, ospitando il quarto Festival pianistico internazionale del Mediterraneo, con la direzione artistica di Massimiliano Monopoli.
La prima parte del festival si terrà a Trani, all’auditorium San Luigi, dall’8 al 15 novembre, con una sezione dedicata alle star del futuro e alla formazione di alto livello.
Ad aprire il cartellone sarà, domenica 8 novembre, International Young Star I, progetto con pianoforte e orchestra dedicato alla scuola pianistica di Minhae Lee, con l’orchestra filarmonica del Mediterraneo diretta da Giuseppe Monopoli. Dal 16 novembre il festival approderà al teatro Kursaal Santalucia di Bari, con l’apertura affidata a Marc-André Hamelin all pianoforte. Il suo recital attraverserà pagine di Weinberg, Chopin, Enescu, Debussy ed Earl Wild, con le spettacolari Seven Virtuoso Etudes on Gershwin Songs. Il giorno successivo sarà la volta della pianista ucraina Anna Fedorova. Il 26 novembre sarà poi la serata del pianista Sergei Babayan.
Accanto ai concerti, il festival proporrà anche le attività formative dei Pianolab: dall’8 al 10 novembre a Trani con Minhae Lee, il 16 novembre con Anna Fedorova e il 26 e 27 novembre a Bari con Pierluigi Camicia. L’evento è organizzato e promosso dall’associazione culturale e musicale Hermes ets e dall’Accademia filarmonica del Mediterraneo, con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Puglia.
