“Èun dolore che non passa e che non passerà mai”.
Sono le parole di Lucia Zaza, sorella di Antonella, una delle vittime del crollo di via Roma a Barletta, il 3 ottobre 2011, in cui morirono cinque donne, in occasione della cerimonia nel 15esimo anniversario della tragedia.
Con Antonella Zaza morirono Maria Cinquepalmi, Tina Ceci, Matilde Doronzo e Giovanna Sardaro. Si trovavano nel laboratorio tessile ospitato all’interno dell’edificio crollato. “Abbiamo chiesto più di una volta che venga dedicato qualcosa alle ragazze – aggiunge Lucia – per renderlo un luogo davanti a cui passare, fermarsi un attimo, dire una preghiera e ricordarle”.
Alle 12:21, orario del crollo, la città ha ricordato la tragedia con un minuto di silenzio e con la deposizione di una corona di fiori. “Questo anniversario rappresenta una tra le pagine più dolorose della storia di Barletta – ha detto il sindaco, Cosimo Cannito – una sciagura inaccettabile per la memoria collettiva e incancellabile per le famiglie che continuano a viverne il trauma”. Cannito ha chiesto di “rafforzare l’impegno per l’osservanza e la vigilanza delle regole finalizzate alla prevenzione di simili sciagure sui luoghi di lavoro come ovunque”.
