Dal Liceo Scientifico in Tanzania: a Trani il progetto di formazione e volontariato

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Dalla scuola all’Africa. Gli studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico Statale “Valdemaro Vecchi” di Trani sono stati coinvolti dall’associazione Orizzonti nell’ambito di “Orizzonti for Africa”, il progetto internazionale con cui l’associazione tranese porta il proprio impegno nelle comunità più fragili della Tanzania.

Dal 3 all’11 ottobre, i ragazzi saranno proprio in Tanzania per vivere direttamente sul campo un’esperienza di conoscenza, volontariato e cooperazione. Il percorso è iniziato tra i banchi di scuola: prima conoscere, comprendere e prepararsi e poi mettere in pratica quanto appreso. Questo è l’aspetto sperimentale dell’iniziativa: portare la formazione sul campo e trasformare il volontariato in un’esperienza educativa concreta, capace di avvicinare le nuove generazioni ai valori della solidarietà, della responsabilità e della partecipazione.

«Per noi non si tratta semplicemente di accompagnare dei ragazzi in Africa – spiega Angelo Guarriello, presidente di Associazione Orizzonti – ma di iniziare con loro un percorso. Il volontariato ha bisogno di nuove energie e crediamo che i giovani debbano avere la possibilità di conoscere direttamente realtà diverse dalla propria, confrontarsi con le difficoltà degli altri e scoprire quanto anche un piccolo gesto possa diventare importante. La nostra speranza è che questi ragazzi tornino dalla Tanzania con qualcosa in più: non solo ricordi, ma una nuova consapevolezza e magari il desiderio di continuare a impegnarsi per gli altri».

Un’importante collaborazione del progetto è quella con la Donnino’s Family School di Kilombero, il primo ecosistema educativo multifunzionale di Zanzibar dedicato all’inclusione di bambini, giovani e adulti vulnerabili. Nata per rispondere all’esclusione dei bambini con disabilità dai tradizionali percorsi educativi, oggi la scuola accoglie quotidianamente quasi 100 persone con disabilità, attraverso un modello che integra educazione inclusiva, assistenza sanitaria e sostegno psicologico e relazionale.

«La scuola non può limitarsi a trasmettere conoscenze – sottolinea la dirigente scolastica Angela Tannoia – deve offrire ai ragazzi occasioni per confrontarsi con il mondo, sviluppare consapevolezza e comprendere il valore della responsabilità verso gli altri. Questo progetto ci permette di unire formazione ed esperienza, accompagnando i nostri studenti in un percorso che parte dalla scuola e arriva in Tanzania. Siamo convinti che incontrare direttamente altre realtà, ascoltare storie e mettersi a disposizione possa rappresentare per loro un’esperienza di crescita profonda».