ANDRIA – È entrata nel vivo questa mattina ad Andria la manifestazione degli ambulanti contro il caro carburanti. Decine di operatori, a bordo dei propri furgoni, stanno partecipando alla protesta per chiedere maggiore attenzione da parte delle istituzioni di fronte all’aumento dei costi che sta incidendo sempre più pesantemente sulle attività.
Al centro della mobilitazione c’è una richiesta precisa: essere equiparati agli autotrasportatori nell’accesso alle misure di sostegno legate al rincaro del gasolio. Per chi lavora nei mercati, infatti, il mezzo è parte integrante dell’attività. Ogni giornata di lavoro comporta spostamenti, trasporto delle merci e rifornimenti, con una spesa per il carburante che pesa direttamente sulla sostenibilità dell’impresa.
Quella in corso ad Andria si sta svolgendo come una manifestazione pacifica e dimostrativa. Gli ambulanti hanno scelto di scendere in strada con i propri mezzi per rendere visibile una difficoltà che, spiegano, rischia di mettere ulteriormente in discussione la sopravvivenza di molte attività.
Una protesta che nasce dunque non soltanto dalla contestazione del prezzo del gasolio, ma dalla necessità di farsi ascoltare e chiedere interventi concreti a tutela del lavoro.
Durante la manifestazione è garantita la presenza delle forze dell’ordine e della Polizia Locale, impegnate nella gestione della viabilità e nello svolgimento ordinato dell’iniziativa.
La mobilitazione prosegue quindi nelle strade di Andria, con i mezzi degli ambulanti diventati il simbolo di una categoria che oggi ha scelto di rendere pubblico il proprio disagio e di chiedere alle istituzioni di non essere lasciata indietro.
L’obiettivo, per gli organizzatori, resta quello di portare la questione all’attenzione del Governo e ottenere il riconoscimento di misure che consentano agli operatori di fronteggiare l’aumento dei costi senza compromettere la continuità delle proprie attività.
