“Sentirò i presidenti di sezione, il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati.
Istituirò un tavolo di lavoro permanente e, in quella occasione, mi verranno prospettate tutte le anomalie, le difficoltà gestionali di questo Tribunale, a cui cercheremo di porre riparo”.
Lo ha detto, a margine della cerimonia del suo insediamento, Saverio Umberto De Simone, il nuovo presidente del Tribunale di Trani.
Sarà necessaria “un’organizzazione che, presumo, sarà significativamente nuova rispetto a quella attuale, soprattutto con un impegno nell’attività giurisdizionale da parte mia, perché io non intendo fare soltanto il dirigente di questo ufficio, ma sono un giudice e sono orgoglioso di essere un giudice”, ha proseguito, ribandendo di essere “appassionato del mio lavoro che continuerò a fare anche in questo nuovo ufficio giudiziario”. “Troveremo il modo per risolvere tutti insieme, avvocati, magistrati e personale amministrativo”, ha detto.
Sulla sua nomina, decisa dal Consiglio superiore della magistratura nel giugno scorso dopo che il Consiglio di Stato ha accolto il suo ricorso contro la nomina di Salvatore Casiello, De Simone ha detto che la sua “vicenda giudiziaria rappresenta la manifestazione più evidente ed eclatante che della giustizia bisogna sempre avere fiducia, perché magari arriva tardi, arriva certe volte troppo tardi, però arriva”. De Simone aveva contestato la prevalenza data ai titoli di Casiello dimostrando di avere una anzianità di servizio superiore. È stato “un percorso lungo, difficile e tortuoso, impervio qualche volta ma poi alla fine, con due anni e mezzo di ritardo, finalmente mi è stata riconosciuta questa prevalenza”, ha aggiunto.
