A Barletta Giuseppe Lagrasta presenta il suo ultimo libro «Ettore Fieramosca. La notte prima della sfida», con letture teatrali e musiche dal vivo

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Sabato 19 settembre, alle 18.30, al Circolo Unione di Barletta (viale Giannone 9) sarà presentato «Ettore Fieramosca. La notte prima della sfida», il nuovo libro di Giuseppe Lagrasta, pubblicato da Oltre Vento Edizioni nella collana «Orizzonti». Una serata tra letteratura, teatro, letture e musica, dedicata a una delle figure più rappresentative della storia di Barletta, riletta però da una prospettiva intima e inattesa.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Biagio Capacchione, presidente del Circolo Unione di Barletta. A dialogare con l’autore saranno l’attore e regista Francesco Tammacco e il giornalista Livio Costarella. Nel corso della presentazione sono previste letture a cura di Tammacco e Rosa Tarantino, con le musiche di Pantaleo Annese. Al termine seguirà un convivio con pietanze cinquecentesche.

Nel testo teatrale Lagrasta parte dall’Ettore Fieramosca consegnato alla tradizione letteraria da Massimo D’Azeglio, il condottiero volitivo e pronto alla battaglia, per spostare lo sguardo dall’eroe della Disfida all’uomo che si nasconde dietro l’armatura. Il tempo decisivo è quello evocato dal sottotitolo: la notte che precede lo scontro fra i tredici cavalieri italiani e i tredici francesi, quando Fieramosca rimane sospeso tra il combattimento ormai vicino e un universo interiore attraversato da ricordi, inquietudini, desideri e dall’amore per Ginevra.

La battaglia storica diventa così anche una battaglia dell’anima. Realtà e immaginazione si sovrappongono attraverso apparizioni, ombre e figure simboliche: accanto a Ginevra compaiono Ariel, spirito d’aria e presenza capace di accompagnare Ettore nelle sue inquietudini, Tiresia, il veggente che lo interroga sul destino, e l’amico Brancaleone. All’approssimarsi dell’alba il protagonista è diviso fra l’amore, i nemici e il dovere verso i suoi cavalieri, mentre cerca dentro di sé la forza necessaria ad affrontare la sfida.

Al centro dell’opera c’è quella che Lagrasta definisce «educazione sentimentale» di Ettore Fieramosca: la formazione emotiva di un giovane che non è soltanto guerriero, ma uomo capace di amare, dubitare, ricordare, soffrire e immaginare un futuro diverso. Il rapporto con Ginevra, i fantasmi della memoria, l’infanzia e la giovinezza fanno emergere una dimensione fragile e poetica del condottiero, continuamente messa alla prova dalla violenza della Storia. Amore e amicizia si intrecciano così alle malinconie e alle visioni della notte precedente la battaglia.

A questa dimensione privata si affianca il tema della libertà, che permette all’autore di collegare la figura cinquecentesca di Fieramosca alla fortuna risorgimentale dell’eroe di D’Azeglio e, nello stesso tempo, al presente. Lagrasta affida infatti al teatro anche una funzione formativa: interrogare attraverso la storia il dolore e l’irrazionalità delle guerre, mostrando l’umanità che permane dietro la costruzione dell’eroe. Il suo Fieramosca è un uomo «poetico, riflessivo, fragile, inquieto e sentimentale», nel quale coraggio e vulnerabilità convivono e l’educazione dei sentimenti diventa anche educazione alla libertà e alla democrazia. 

Il volume, pubblicato nel luglio 2026, porta dunque sulla pagina un Fieramosca lontano dalla sola dimensione celebrativa: un uomo che, poche ore prima di entrare nella storia, pensa a Ginevra, alla possibilità della morte e al proprio futuro. In uno dei momenti più intimi arriva persino a immaginare una vita dopo le armi, il desiderio di formare una famiglia e diventare padre, prima che l’alba lo riconduca alle responsabilità del condottiero.

Giuseppe Lagrasta, docente e saggista, dirige dal 2009 la rivista online di poesia e critica letteraria «La scrittura meridiana» e collabora con riviste e quotidiani, con contributi dedicati in particolare alla didattica della lettura e della scrittura. La sua ricerca intreccia letteratura, teatro e dimensione educativa, un interesse che in «Ettore Fieramosca. La notte prima della sfida» trova espressione nella scelta di rileggere il personaggio storico attraverso la formazione sentimentale, il rapporto tra memoria e immaginazione e i valori della libertà e del bene comune. Il libro è edito da Oltre Vento Edizioni, marchio del Gruppo Editoriale Les Flâneurs.