CANOSA DI PUGLIA – Un sostegno concreto alle spese quotidiane dei lavoratori e delle loro famiglie. È questa la direzione scelta da Farmalabor, azienda di Canosa di Puglia specializzata nella distribuzione di materie prime per i settori farmaceutico, cosmetico e alimentare, che rafforza il proprio Piano di Welfare con due interventi dedicati alla mobilità casa-lavoro e all’istruzione.
La prima misura, introdotta per il 2026, riguarda i dipendenti pendolari che ogni giorno raggiungono la sede aziendale. Il contributo viene riconosciuto attraverso buoni carburante per un valore massimo di 600 euro, con un limite di 200 euro al mese per tre mesi. Possono beneficiarne i lavoratori residenti fuori dal Comune di Canosa di Puglia, con una distanza stradale dalla sede pari o superiore a 15 chilometri e che svolgono la propria attività esclusivamente in presenza.
L’iniziativa punta ad attenuare l’impatto dei costi di spostamento sul bilancio personale e familiare, in un contesto nel quale il pendolarismo rappresenta per molti lavoratori una spesa fissa significativa.
A questa novità si aggiunge la conferma del bonus per l’acquisto dei libri di testo, già introdotto con riscontri positivi lo scorso anno. Per l’anno scolastico 2026/2027 è previsto un rimborso fino a 500 euro per ciascun figlio fiscalmente a carico iscritto alla scuola secondaria di primo o secondo grado, dalla prima media fino al quinto anno delle superiori.
Entrambe le iniziative guardano con particolare attenzione ai nuclei familiari con un ISEE pari o inferiore a 25.000 euro. Le procedure per accedere ai benefici sono state impostate all’insegna della semplificazione e prevedono la presentazione di un’autodichiarazione e della documentazione necessaria.
Gli importi saranno gestiti attraverso gli strumenti di welfare aziendale e fringe benefit, nel rispetto delle soglie di esenzione stabilite dalla normativa vigente. Entro tali limiti, le somme riconosciute non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, consentendo ai destinatari di beneficiare integralmente del sostegno previsto.
La scelta di investire ulteriormente nel welfare si inserisce nel percorso di responsabilità sociale intrapreso da Farmalabor, che dal 2023 opera anche come Società Benefit. Un modello nel quale il benessere delle persone viene considerato parte integrante della strategia aziendale e non un elemento accessorio.
«In un momento economico in cui i costi legati alla mobilità e all’istruzione incidono in modo significativo sul potere d’acquisto dei lavoratori, riteniamo doveroso consolidare ed estendere gli strumenti di supporto che generano un impatto positivo e tangibile sulla vita dei nostri collaboratori», dichiara il fondatore e amministratore delegato Sergio Fontana. «Sostenere la mobilità e confermare il contributo libri significa riaffermare che le persone sono l’asset più strategico di Farmalabor, trasformando i principi di sostenibilità sociale e welfare in azioni quotidiane di reale supporto al territorio e alle famiglie».
Le due agevolazioni prevedono scadenze differenti. Per il bonus libri, le domande corredate dalla documentazione richiesta dovranno essere trasmesse entro il 30 ottobre 2026, con l’erogazione prevista nella busta paga di novembre. Per il contributo carburante, invece, la documentazione dovrà arrivare all’Ufficio Risorse Umane entro il 30 novembre 2026, mentre il riconoscimento del beneficio è previsto entro la fine dell’anno d’imposta.
Un impegno che si traduce in strumenti economici mirati e in una politica aziendale sempre più orientata alla valorizzazione del capitale umano.
