Sono ancora senza nome le due vittime dell’esplosione avvenuta ieri, 4 settembre, in una villetta alla periferia di Andria. I carabinieri stanno cercando di risalire all’identità dei corpi, che saranno sottoposti ad accertamenti medico-legali e, se necessario, ad esami genetici. Lunedì è prevista l’autopsia al Policlinico di Bari.
Secondo una prima ipotesi, i due stavano maneggiando una “marmotta”, un ordigno artigianale utilizzato negli assalti ai bancomat. Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Trani, stanno indagando anche sulla provenienza dell’esplosivo, sull’eventuale coinvolgimento di altre persone e sugli spostamenti di una Ford Kuga rubata, trovata nella villetta. Il proprietario, un 77enne, non risulta coinvolto. La Procura ha aperto il fascicolo a carico di ignoti.
