“In Puglia rischiamo il paradosso di essere ricchi di immobili e poveri di medici. Decaro parla di spending review, contenimento dei costi e difficoltà della sanità? Allora invece di tassare pesantemente i cittadini e colpire personale e servizi a danno della salute collettiva, inizi a tagliare gli sprechi.
A partire dal patrimonio immobiliare delle Asl totalmente inutilizzato, che non produce alcun beneficio e al contrario ha degli elevati costi fissi di manutenzione. In questo modo dimostrerebbe di essere un vero amministratore, capace di governare la realtà e non di subirla, recuperando risorse che consentirebbero abbondantemente di coprire il grave disavanzo regionale di 370 milioni. Non chiediamo di vendere gli ospedali, ma di non conservare immobili pubblici semplicemente perché sono pubblici. Del resto, la Regione Puglia aveva già previsto, con la legge regionale n. 16 del 2007, la valorizzazione e la vendita degli immobili non strumentali delle aziende sanitarie per contribuire al risanamento dei conti.
Il governatore dunque non deve inventare nulla, ma trasformare uno strumento già utilizzato in una strategia organica. Monopoli è il caso simbolo di un problema regionale: abbiamo il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, con 299 posti letto e 9 sale operatorie, che necessita di un significativo incremento di personale, il San Giacomo in riconversione, con investimenti per circa 9,7 milioni, e il San Camillo già operativo come presidio territoriale. Quali servizi saranno ospitati nelle due strutture? Ci saranno sovrapposizioni? Quanto costerà mantenerle entrambe? È stata valutata la loro piena valorizzazione? Decaro anziché eliminare gli sprechi, storicamente un nervo scoperto per la sinistra, vuole risparmiare là dove non si deve risparmiare, bloccando assunzioni di medici e infermieri che sono vitali per il buon funzionamento della sanità pugliese. Faccia esattamente il contrario: venda gli immobili che non servono, assuma subito il personale che serve, possibilmente senza strategie e tempistiche elettorali, e così magari eviterà in futuro di mettere le mani nelle tasche dei cittadini per coprire una voragine causata da un ventennale malgoverno.
La Puglia non ha bisogno di una Regione immobiliarista, ma di una Regione che faccia finalmente funzionare la sanità. Si può essere idealista senza essere “Idealista”. Lo dichiara il deputato Davide Bellomo, capogruppo di Forza Italia in Commissione Giustizia alla Camera.
