A quanto pare il mese di agosto, nella città di Trani, si è trasformato nel mese delle polemiche politiche ed ecco che è in atto la corsa a strumentalizzare i lavoratori ambulanti che, loro malgrado, si trovano nel bel mezzo di uno scontro tutto politico ed interno all’amministrazione comunale.
Dopo le esternazioni di Fabrizio Ferrante ed adesso del consigliere comunale Giacomo Marinaro, la richiesta di un chiarimento definitivo arriva dalla Sigla di Rappresentanza degli Operatori quindi dal Presidente CasAmbulanti, Savino Montaruli, che dichiara: “siamo ancora in attesa dei chiarimenti da parte del Dirigente comunale e del Sindaco Marco Galiano ma anche delle spiegazioni da parte dell’avvocato Fabrizio Ferrante dopo le sue dichiarazioni che hanno alimentato un clima di lecito “sospetto” sull’intera vicenda che riguarda l’assegnazione dei posteggi per le attività di Food-Truck sul Lungomare di Trani. A quei chiarimenti mai ancora pervenuti, si aggiungono adesso le dichiarazioni dell’avvocato consigliere comunale ed ex candidato sindaco Giacomo Marinaro il quale parla di “solita storia: due pesi e due misure”. Bene ha fatto il consigliere Marinaro a presentare formale richiesta di accesso agli atti, anche se sono pubblicati sull’Albo Pretorio l’Avviso Pubblico e la planimetria dei posteggi messi a bando, ma forse l’avvocato Marinaro ha inteso acquisire altri documenti (anche a noi ignoti?) ed anche, ovviamente, quelli riferibili alla riassegnazione dei posteggi in altra location e con altre modalità (da noi opportunamente contestate) rispetto all’Avviso Pubblico suddetto. Quando, poi, il consigliere comunale si chiede: “ Perché quattro sono stati chiusi con dieci pattuglie e gli altri no?” solleva un grande dubbio circa l’azione operata dagli organi di controllo che, secondo quelle esternazioni, avrebbero agito in modo discriminatorio (non crediamo sia stato così se non altro perché sarebbe gravissimo). Questo ulteriore dubbio sollevato dal consigliere, fa seguito alle esternazioni dell’avvocato Fabrizio Ferrante il quale affermò sugli organi di informazione: “Se qualcuno ha fatto promesse, è un problema suo”, ed ancora “… E se qualche personaggio si era impegnato personalmente affinché quei food truck rimanessero lì oltre la scadenza della concessione, evidentemente è un problema suo”. Altrettanto grave quando lo stesso esponente della maggioranza che governa Trani chiama in causa quella che definirebbe “una figura non meglio precisata che avrebbe rassicurato gli operatori sulla possibilità di proseguire l’attività oltre i limiti di tempo prefissati, senza rivelare chi sia questo “personaggio” e quale la sua appartenenza. Alla luce di questi risvolti “misteriosi” e della gravità delle esternazioni da parte di chi riveste ruoli importanti per il governo della città di Trani, non possiamo esimerci dal richiedere chiarimenti al sindaco Marco Galiano ed altri “attori” che hanno inteso prendere posizione su questa vicenda che sta andando ben oltre quello che è il rigido e rigoroso rispetto delle norme vigenti in materia di commercio sulle aree pubbliche. Siamo certi che il Sindaco assumerà una sua posizione chiara ed inequivocabile; che convocherà l’incontro richiesto in modo da evitare che le risposte che non arrivano da parte dell’Ente Pubblico siano oggetto di un Esposto che saremmo costretti ad inviare alle Autorità competenti per l’accertamento di eventuali responsabilità. omissioni o illazioni che abbiano strumentalizzato l’attività legittima degli Operatori del commercio sulle aree pubbliche che tuteliamo statutariamente” – conclude Montaruli.
