Dal 30 agosto al 13 settembre la città di Andria ospita la trentesima edizione del Festival Internazionale Castel dei Mondi, manifestazione che sintetizza tre decenni di ricerca artistica in due settimane dedicate a teatro, danza, musica e installazioni visive. Con il tema conduttore “Squilibri e Misteri”, l’evento esplora l’incertezza come motore creativo, ponendo al centro delle produzioni e delle performance argomenti chiave come identità, corpo e sessualità, affiancati dalla rilettura in chiave contemporanea dei grandi classici e da progetti per i più giovani. La programmazione coinvolgerà numerosi luoghi simbolo del territorio, estendendosi con una tappa speciale anche alla vicina città di Trani.
Il cartellone internazionale vede il debutto in prima nazionale di “Birakolore”, creazione itinerante della compagnia spagnola Zurrunka Teatro tra nouveau cirque e teatro di figura, in scena tra il centro storico e la Villa comunale. Sempre dalla Spagna farà tappa la Trukitrek Puppet Company con “Mr. Train”, mentre la compagnia NoGravity Theatre trasformerà piazza Catuma con lo spettacolo “Avantgarde”. Tra le produzioni italiane spiccano Roberto Latini con “Giulietta e Romeo – stai leggero nel salto”, la compagnia ErosAntEros con “Materiale per Medea” di Heiner Müller e la Compagnia del Sole, che inaugurerà la rassegna il 30 agosto con un lavoro dedicato al chimico Fritz Haber e ai dilemmi etici della scienza.
Oltre alla scena teatrale, il festival propone appuntamenti fuori programma come l’incontro al Palazzo delle Arti Beltrani di Trani con l’attore Marco Giallini, pronto a raccontare la sua passione per la musica rock attraverso i dischi della sua collezione personale. Per celebrare il trentennale saranno allestiti dieci totem storici negli spazi urbani e verrà pubblicato un libro speciale dedicato all’evoluzione della rassegna. Il programma si completa con workshop, laboratori e la seconda edizione del premio dedicato ad Alessandro D’Angelo per le tesi sull’innovazione culturale, animando location come Palazzo Ducale, Officina San Domenico, il Chiostro di San Francesco e la Biblioteca Ceci.
