L’improvvisa ondata di maltempo che, nelle scorse ore, ha colpito alcuni comuni del Barese e del Salento ha provocato non solo “danni immediati” ma anche preoccupazione “per le produzioni future”, specie per “le coltivazioni arboree come gli uliveti”.
È quanto denuncia Coldiretti Puglia, evidenziando che dal 12 agosto scorso a oggi “sono stati 14 gli eventi meteo estremi” che hanno colpito le campagne “già provate da caldo, siccità e stress idrico”.
Le precipitazioni, accompagnate da forti raffiche di vento e grandine, hanno danneggiato gli uliveti a Santeramo in Colle, in provincia di Bari, mentre in diversi comuni del Leccese piogge e vento hanno provocato disagi.
“L’ondata di maltempo conferma la crescente variabilità climatica che sta mettendo sotto pressione l’agricoltura pugliese, periodi prolungati di caldo e siccità vengono sempre più spesso interrotti da precipitazioni improvvise e fenomeni estremi, con effetti particolarmente pesanti sulle colture”, sostiene l’associazione di categoria, che continuerà “a monitorare l’evoluzione della situazione e a raccogliere le segnalazioni provenienti dai territori per delineare il quadro complessivo dei danni provocati dal maltempo nelle campagne pugliesi”.
