La situazione della sicurezza stradale in Puglia presenta un quadro complesso e contraddittorio. Nel 2025, si registra infatti una diminuzione significativa delle vittime degli incidenti stradali, scese da 241 a 190, pari a un calo del 21,2%. Allo stesso tempo però, il numero totale di incidenti con feriti è aumentato del 2%, toccando quota 11.249 casi. Questo dato pone l’attenzione sulla necessità di intervenire per ridurre non solo la mortalità, ma anche la frequenza e la gravità degli scontri.
Le cause principali degli incidenti mortali rimangono purtroppo le stesse: eccesso di velocità, distrazione alla guida, manovre irregolari e mancato rispetto delle precedenze. Un fenomeno particolarmente preoccupante è l’aumento degli investimenti di pedoni, unica categoria che ha visto crescere il numero delle vittime. Questo aspetto evidenzia la fragilità dei soggetti più vulnerabili sulle nostre strade e la necessità di maggiore attenzione da parte di tutti.
Dal punto di vista geografico, la Città metropolitana di Bari fa registrare il maggior numero di sinistri, con oltre 4.100 incidenti e 47 vittime. La provincia di Foggia, invece, presenta l’indice di mortalità più alto, con quasi tre decessi ogni cento incidenti. Il periodo estivo si conferma il più critico, con luglio come mese caratterizzato dal maggior numero di incidenti e agosto come quello con il maggior numero di decessi. Curiosamente, la domenica è il giorno con meno incidenti ma, al contempo, quello con più vittime.
Un dato ancora più allarmante arriva dalle ore notturne: tra le tre e le sei del mattino l’indice di mortalità è quasi quattro volte superiore alla media regionale. Questo richiede una particolare attenzione da parte delle autorità e una maggiore responsabilità da parte degli automobilisti, soprattutto in orari considerati a basso traffico ma potenzialmente molto pericolosi.
