La Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di 700mila euro a favore del Comune di Canosa di Puglia per attività di emungimento e smaltimento del percolato nell’ambito della procedura di messa in sicurezza di emergenza della discarica Cobema, in località Tufarelle. Il sito di smaltimento per rifiuti speciali non pericolosi, non più in esercizio dal 2005, è interessato dal 2012 da procedura d’infrazione comunitaria e in questo sono in corso interventi di chiusura e post gestione.
Nei gironi scorsi l’assessore regionale Debora Ciliento ha chiesto l’attivazione della procedura per la nomina di un commissario straordinario al Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica dopo aver verificato che la post gestione del sito è in una fase di stallo che rallenta e ostacola la chiusura della procedura d’infrazione europea, ma soprattutto rischia di aggravare lo stato di degrado e abbandono della zona con sempre maggiori problemi per la salute pubblica. La Procura di Trani ha inoltre delineato un quadro critico sottolineando come le indagini tecniche, eseguite nell’ambito dell’incidente probatorio, avevano accertato una compromissione del sottosuolo causata dalla probabile perdita del percolato dal fondo della discarica.
