La sera di mercoledì 12 agosto il cielo regalerà uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’anno. L’eclissi di Sole sarà totale soltanto lungo una ristretta fascia che attraverserà l’Atlantico fino alla Spagna, dove migliaia di appassionati sono già pronti a raggiungere i punti migliori per assistere a circa novanta secondi di oscurità completa. In Italia, invece, lo spettacolo sarà parziale, ma anche dalla Puglia il fenomeno sarà ben visibile.
Per gli osservatori pugliesi il momento clou arriverà nelle ore del tramonto. Guardando verso l’orizzonte occidentale sarà possibile vedere il Sole trasformarsi progressivamente in una sottile falce luminosa, mentre la Luna ne coprirà gran parte del disco. Non sarà un’eclissi totale e il cielo non diventerà buio come accadrà in alcune zone della Spagna, ma l’effetto sarà comunque suggestivo grazie alla luce calda della sera.
Il fatto che il Sole si trovi molto basso sull’orizzonte renderà l’evento particolarmente interessante anche per chi desidera immortalarlo. Scogliere, lungomari, terrazze panoramiche e punti panoramici affacciati sul mare Adriatico o sullo Ionio offriranno scenari ideali, purché la visuale verso Ovest sia completamente libera da edifici o vegetazione.
La fascia della totalità interesserà infatti solo alcune aree del pianeta, passando dall’Artico, dalla Groenlandia e dall’Islanda fino alla Spagna e alle Baleari, dove il Sole sarà oscurato completamente per uno o due minuti, lasciando visibile soltanto la spettacolare corona solare. Per questo motivo il Paese iberico si prepara ad accogliere centinaia di migliaia di visitatori, richiamati da un evento che non si verificava da oltre un secolo e che inaugura una serie di tre eclissi totali consecutive visibili in quell’area nell’arco di tre anni.
Anche se dalla Puglia il fenomeno sarà soltanto parziale, la percentuale di copertura del disco solare sarà comunque significativa e permetterà di osservare chiaramente il “morso” della Luna sul Sole, regalando immagini di grande impatto.
Gli esperti ricordano però una regola fondamentale: il Sole non deve mai essere osservato direttamente a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi parziale. Per assistere all’evento in sicurezza è indispensabile utilizzare appositi occhiali certificati per l’osservazione solare, conformi agli standard internazionali. Non sono invece sicuri occhiali da sole, vetri affumicati, pellicole fotografiche, radiografie o altri sistemi improvvisati.
La stessa attenzione va riservata a fotocamere, binocoli e telescopi, che devono essere dotati di filtri solari specifici applicati davanti all’obiettivo. Senza queste protezioni il rischio di danni permanenti alla vista è molto elevato.
Per chi non potrà seguire l’eclissi dal vivo o desidera assistere anche alla fase totale, osservabile soltanto dalla Spagna, numerose associazioni astronomiche e istituti scientifici organizzeranno dirette streaming con collegamenti dalle aree interessate, permettendo di vivere uno degli spettacoli più affascinanti del cielo anche da casa.
