Discarica CO.BE.MA di Canosa di Puglia, Lodispoto: “La Provincia ha sempre fatto la propria parte”

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Il Presidente della provincia di Barletta-Andria-Trani, Bernardo Lodispoto, ha trasmesso una nota al Ministero dell’Ambiente sulla possibilità di commissariamento della discarica CO.BE.MA nel territorio di Canosa di Puglia. Lodispoto ha affermato che “La Provincia BAT, nella questione della discarica CO.BE.MA. di Canosa, è l’Ente che in questi anni ha tenuto in piedi un procedimento complesso nonostante sequestri, ostacoli tecnici e continui rallentamenti. Oggi è il momento che ciascuna istituzione si assuma le proprie responsabilità. La Provincia non ha mai assunto un atteggiamento di inerzia nella gestione della discarica di contrada Tufarelle: al contrario, ha continuato a lavorare con determinazione, spesso in condizioni estremamente complesse, rispettando rigorosamente le competenze attribuitele dalla legge e dall’accordo di programma Come è noto, il procedimento per la chiusura della discarica è stato profondamente condizionato da circostanze indipendenti dall’azione provinciale”.

Soffermandosi sulle azioni della provincia: “Abbiamo immediatamente predisposto un nuovo quadro economico di oltre 3,7 milioni di euro, avviato le procedure per l’affidamento dei nuovi servizi di ingegneria e richiesto la proroga del cronoprogramma fino al 31 dicembre 2027. Uno dei punti centrali della vicenda riguarda la distinzione tra il procedimento di chiusura della discarica e quello relativo alla bonifica e alla messa in sicurezza d’emergenza. Si tratta di due procedure completamente diverse che non possono essere confuse. Le risorse dell’accordo di programma sono destinate esclusivamente alla chiusura della discarica e non possono essere utilizzate per attività di emungimento del percolato o per interventi di bonifica. La Provincia ha adottato l’ordinanza n. 1/2026 individuando il soggetto responsabile dell’inquinamento. A seguito dell’inadempimento di quest’ultimo, l’articolo 250 del D.Lgs. 152/2006 attribuisce al Comune territorialmente competente l’obbligo di intervenire in via sostitutiva per garantire la messa in sicurezza del sito”.

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