Inaugurata la mostra Warhol Vs Bansky che si terrà presso il Castello di Barletta dal 19 luglio al 29 novembre 2026.
Patrocinata dal Comune di Barletta, prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi e curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, la mostra si inserisce a pieno titolo nella corposa offerta culturale dell’estate 2026 di Barletta e proponendo al pubblico un confronto stimolante tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, e l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale.
Il Castello accoglierà il confronto tra l’americano Andy Warhol, nato a Pittsburgh, e il britannico Banksy, originario di Bristol, grazie all’esposizione di oltre cento opere, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Kate Moss sensuale di Banksy al ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962 ai famosi ritratti di Mick Jagger, Keith Haring, Liza Minelli, Mao e Kennedy di Warhol e la Regina Vittoria di Banksy.
“Oggi si anima un progetto di caratura internazionale – ha dichiarato il Sindaco Cosimo Cannito assente alla presentazione per impegni istituzionali – dedicato a due maiuscoli esponenti dell’arte contemporanea. L’Amministrazione comunale ha voluto e sostenuto questa mostra con genuino entusiasmo in un percorso che accrediterà ulteriormente “l’elemento cultura” come snodo fondamentale per lo sviluppo, l’attrattività e l’apertura internazionale di Barletta. Il percorso espositivo nasce d’estate, forte di una folta presenza di visitatori e turisti, nonché della maggiore disponibilità di tempo libero di ciascuno, mettendo in scena nel Castello sino al prossimo novembre un originale, singolare confronto tra due personalità apparentemente distanti, ma unite da una ineguagliabile capacità di leggere e anticipare le dinamiche della società di massa. Come primo cittadino mi rallegra offrire l’opportunità di ammirare oltre cento opere di incalcolabile valore provenienti da collezioni private e gallerie d’arte mondiali: un regalo prezioso per la nostra comunità e un invito ad osservare, nel segno dell’arte contemporanea, il mondo con occhi nuovi, critici e curiosi.”
Per l’Assessore alla Cultura Oronzo Cilli «accogliere a Barletta una mostra dedicata ad Andy Warhol e Banksy significa compiere un passo importante nel percorso di crescita culturale della nostra città. Si tratta di due tra gli artisti che, in epoche e con linguaggi profondamente diversi, hanno maggiormente inciso sul modo stesso di concepire il rapporto tra arte, società e comunicazione.
Portare questo dialogo nel Castello di Barletta rappresenta un risultato di cui possiamo essere orgogliosi. È la dimostrazione che la nostra città possiede oggi la credibilità, la visione e la capacità organizzativa necessarie per ospitare progetti espositivi di rilievo nazionale e internazionale, inserendosi con autorevolezza nel circuito delle grandi iniziative culturali. L’incontro tra queste opere e gli spazi monumentali del nostro Castello genera un dialogo di grande suggestione. La forza della contemporaneità incontra la profondità della storia.”
Dello stesso avviso il Presidente di Metamorfosi Eventi Pietro Folena, che ha espresso l’orgoglio “di portare nel magnifico contesto del Castello di Barletta, in una città tanto ricca di storia, e in una Regione oggi tanto amata e visitata da ogni parte del mondo, un grande progetto internazionale che racconta le connessioni e le differenze tra il genio della pop art e quello della street art”.
La mostra mette in risalto da una parte Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina, capace di raggiungere l’intero pianeta, usando il suo anonimato per diventare icona, e dunque brand, allo stesso modo di Warhol. Il focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. Due artisti geniali, capaci di creare un cocktail potente di celebrità, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario.
Si affronteranno inoltre temi comuni a entrambi come la musica e che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti – tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e oltre 50, tra vinili di Warhol firmati e cd con le copertine realizzate da Banksy.
GIOACCHINO DICORATO
