È dedicata alla ‘Complessità’ l’edizione 2026 dei Dialoghi di Trani, la rassegna nata per valorizzare cultura e scambi di opinioni.
Il format, giunto alla 25/a edizione e presentato questa mattina, 25 giugno, si terrà dall’11 al 26 settembre a Trani e si concluderà con due appuntamenti internazionali: il primo è previsto l’8 ottobre ad Atene, mentre il secondo sarà ospitato due giorni dopo a Francoforte, in occasione della Buchmesse.
La rassegna è organizzata dall’associazione culturale La Maria del Porto, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia.
I Dialoghi, inoltre, parteciperanno il 2 e 3 luglio al forum ‘Millenium – 2027, Année européenne des Normands’, che si terrà a Caen in Normandia, dedicato alla presentazione delle iniziative promosse nella regione francese e nei territori partner dell’anno europeo dei Normanni.
“La complessità è da intendere come uno spazio fertile in cui comprendere meglio il presente e immaginare nuovi modi di abitare il futuro”, ha spiegato Rosanna Gaeta, direttrice artistica del festival, evidenziando che “i Dialoghi di Trani assumono la complessità come orizzonte comune di riflessione, luogo di incontro tra saperi e strumento critico per interrogare il presente”.
A dialogare a Trani e poi ad Atene, ci saranno, tra gli altri, Dacia Maraini, Marianna Aprile, Gianrico Carofiglio, Marco Travaglio, Gustavo Zagrebelsky, Massimo Nava, Concita De Gregorio, Alberto Pellai, Massimo Giannini, Nicola Gratteri, Flavia Perina, Yaryna Grusha e Nello Scavo.
