Trani Autism Friendly, finale del Cooking Aut con spettacolo culinario da chef Cimino

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L’avventura di Cooking Aut è solo una delle tante iniziative promosse dal Trani Autism Friendly in collaborazione con la Asl Bat che dal 2019 continua a proporre idee ed esperienze per ragazzi con disturbo dello spettro autistico, spingendoli a cimentarsi in tante diverse avventure come quella appena vissuta con i più importanti ristoranti tranesi e che ha riscontrato grande successo e supporto per la sua prima edizione, potendo contare sul prezioso supporto dell’IISS Aldo Moro di Trani nella persona del dirigente Michele Buonvino, che ha messo a disposizione le proprie cucine per gli incontri, e di tante associazioni, tra cui TimeAut e S.a.i.d. Presente anche il Comune di Trani che, oltre a Fabrizio Ferrante, vice sindaco e anima del progetto, ha potuto contare sulla collaborazione di Alessandro Attolico, dirigente agli Affari Generali e Alessandra Rondinone, assessore alle Politiche Sociali e Giovanili.

Il progetto si è chiuso con lo show cooking di Mario Cimino che ha iniziato e concluso il ciclo di appuntamenti condivisi da dieci ristoratori tranesi. Nel suggestivo scenario del ristorante Aquae, terrazza affacciata sul mare e circondata dal verde della Villa comunale di Trani, si è svolto lo show cooking finale con un menù semplice ma gustoso iniziato con aperitivo a base di panini farciti al momento con diversi ingredienti e un goloso primo di cavatelli alle cozze. Un cammino iniziato a marzo nelle cucine dell’istituto alberghiero Aldo Moro, sempre con chef Cimino, e condiviso da tanti altri professionisti di eccellenza culinaria quali Quintessenza, Casa Sgarra, Gallo, Le lampare al fortino, Corteinfiore, La banchina, Regia, Luce, Cosimino.

Una partecipazione massiccia, testimone di quanto coinvolgere e rendere più autonomi i ragazzi con disturbo dello spettro autistico, anche in ambito lavorativo, sia diventata una priorità. “Questa è stata tra le esperienze più coinvolgenti mai vissute con il Taf, non solo per i ragazzi”, dichiara Fabrizio Ferrante, vice sindaco e promotore del progetto Trani Autism Friendly. “Avevamo già avuto modo di far sperimentare loro il lavoro in cucina, ma farlo con chef professionisti è stata una soddisfazione per i ragazzi in primis, e per noi, grati per la disponibilità dimostrata dai migliori chef e ristoratori tranesi”. E conclude: ”I ragazzi hanno imparato tanto e lavoreremo per promuovere uno sbocco lavorativo in questo settore. Il nostro auspicio è quello di continuare a dare linfa a questo progetto”. Chef Mario Cimino commenta così l’esperienza: “Terminare questa avventura dopo aver dato inizio all’esperimento cooking Aut, condiviso con tanti colleghi che come me si sono messi in gioco, è una grande emozione. I ragazzi del Trani Autism Friendly hanno affrontato con entusiasmo e impegno questa sfida, e hanno imparato tanto, dalle tecniche alla scelta degli ingredienti. Ma ad imparare siamo stati soprattutto noi della brigata. La loro spontaneità e determinazione sono state di aiuto in cucina”.

La cucina è stata per i ragazzi luogo e occasione meravigliosa con cui dar voce a creatività e maturare nuove competenze spendibili in futuro, grazie ad attività pratiche e concrete. Infatti, nel corso di questi mesi, con il prezioso sostegno degli chef, i giovani si sono cimentati in diverse preparazioni, principalmente piatti semplici come antipasti, bruschette e flan di verdure, fino alla preparazione di piatti più elaborati come i primi. A conclusione di questa esperienza, alcuni di loro avranno la possibilità di lavorare in alcuni dei ristoranti coinvolti nel progetto esattamente come accaduto in passato con il Gruppo Megamark e il lido Matinelle, che hanno impiegato nel proprio organico e a tempo indeterminato i ragazzi più meritevoli.

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