Frode fiscale nel commercio di carburanti anche nella Bat, sequestro della GdF Ancona

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Sequestro preventivo di 15,5 milioni di euro per una frode nel commercio di carburanti. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona interviene anche nella BAT, su delega della Procura della Repubblica di Trani, con un articolato provvedimento cautelare che coinvolge un quarantenne imprenditore di origini pugliesi.

L’ampia organizzazione criminale, infatti, lo vedeva a capo di un sistema di società fittizie, totalmente inadempienti dal punto di vista fiscale. Le aziende si occupavano del commercio di prodotti petroliferi, i cui proventi venivano reinvestiti in attività immobiliari. Ricorrendo allo strumento del cosiddetto acquisto intracomunitario, l’organizzazione riusciva ad acquistare ingenti partite di carburante non gravate dall’IVA, successivamente cedute senza dichiararne le componenti fiscali.

Il sistema di società si articolava non soltanto in Italia, ma anche in Slovenia, Bulgaria e Repubblica Ceca, con ulteriori aziende utilizzate per un periodo limitato e poi di fatto abbandonate a prestanomi nullatenenti.

Tra i beni relativi al sequestro preventivo disposto dalle Fiamme Gialle di Ancona, risultano due distributori stradali e un residence in provincia di Teramo, un deposito di carburanti in provincia di Reggio Emilia, un resort ad Arzachena in località Baia Sardinia, per un totale di 32 unità immobiliari distribuite anche nelle province di Ascoli Piceno, Pescara e Pistoia. (antennasud)

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