Caro casa: candidati allo sbando

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La notizia è che a Bari da alcuni anni si è visto drammatizzarsi rapidamente la questione abitativa. Ben lo sanno i mediatori immobiliari che hanno liste interminabili di richieste di case da locare e non hanno nulla o pochissimo da offrire. Le poche case decenti disponibili per essere locate sono state destinate a usi turistici; quelle meno qualificate sono state occupate da stranieri che lavorano qui; e quindi per gli italiani che vorrebbero abitare una casa normale non vi sono disponibilità. Qualcuno si arrangia negli alberghetti per qualche settimana, altri vanno in periferia o nei paesi limitrofi creando problemi di traffico; nel frattempo la questione abitativa rimane intatta. Lo hanno recentemente denunziato gli studenti fuorisede; ma lo stesso accade per le nuove coppie che rimandano il matrimonio al momento di avere una casa. Un disagio infinito!

 

Lo sanno i gestori della “Città Metropolitana”? lo sanno i candidati alla poltrona di sindaco? Che si candidano a fare se non hanno una idea su una questione basilare come questa?

 

Questa situazione drammatica si registra mentre negli ultimi decenni si è saccheggiato a piene mani il suolo agricolo immediatamente vicino alla città edificando milioni di metricubi di nuove abitazioni che, pur essendo pronte per l’uso, non sono sul mercato per la locazione semplicemente perché non v’è più nessuno che acquista una abitazione per locarla ma per detenerla o abitarla direttamente. La locazione non è più di moda.

 

Sono anni che l’investimento immobiliare per scopo locativo ha segnato il passo. I problemi condominiali, la fiscalità esosa, la gestione degli immobili con continui problemi con artigiani vari sempre più rari e sempre più cari (anche loro alle prese con la loro fiscalità), i contratti di locazione pieni zeppi di cavilli e condizioni che favoriscono esplicitamente l’inquilino e danneggiano pesantemente il proprietario,…. Tutte queste cose hanno portato i risparmiatori a scansare questo modo di allocare il loro risparmio che così rimane improduttivo nelle banche. Anche gli investitori istituzionali si guardano bene dal mettersi in queste beghe che il legislatore locale e nazionale ha reso insuperabili.

 

I politicanti locali dopo aver inventato una tassa per punire quei turisti che hanno scelto di venire ad abitare a Bari, si vantano di aver favorito l’afflusso di quei turisti ma non dicono dove andarli a mettere senza dover buttare fuori i baresi e gli italiani!

 

Ancora peggio è da dire del partito delle case popolari. Si chiede da parte di taluni di spendere ulteriori miliardi del contribuente per fornire (a selezionati “poveri” ufficiali) case di scadente fattura edificate in luoghi improbabili a tutto scapito delle nostre colture dopo che le case popolari esistenti da svariati non hanno risolto il problema neanche parzialmente; per non dire che si sono creati interi quartieri-ghetto che in molte città d’Italia sono divenuti ingestibili.

 

Abbiamo appena votato e nessuno ha accennato minimamente ad una soluzione ad una questione che certamente diverrà sempre più grave. Qualcuno (Sciacovelli) ha proposto nel proprio programma la riduzione delle tasse sugli immobili; ma evidentemente gli elettori l’hanno presa come una regalia ai proprietari di case e non un modo per invogliare questi ultimi ad investire maggiormente in questo settore. I contratti di locazione devono essere più liberi e meno complicati e la tassazione azzerata. Lo faranno mai? L’ideologia antipadronale della sinistra lo impedisce come lo ha impedito fino ad oggi. L’ideologia della destra “sociale” ne è una copia anche se non confessa di essere antipadronale. La  maggior parte dei candidati non contribuisce con nessuna idea alla soluzione della questione e sono candidati perché aderiscono ad un simbolo esistente che però non ha anch’esso nessuna idea di come uscire da questa situazione senza negare l’ideologia di provenienza…cioè siamo in preda ad una banda di sconsiderati che vengono portati avanti proprio perché sconsiderati e che non hanno nessuna idea del da farsi e si impegnano solo a fare cassa per il comune o altra istituzione per garantire lo stipendio ai loro dipendenti.

 

Laddove servirebbe una idea nuova e coraggiosa partendo dalla riduzione drastica della fiscalità sugli immobili a chiunque locati!!

 

Ci sono tutte le condizioni per un terremoto istituzionale e politico che i politicanti stanno allontanando nel tempo con tutti i mezzi possibili ma che presto dovrà avvenire.

CANIO TRIONE

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