Sosta a pagamento a Bisceglie, il servizio riparte senza gli addetti storici

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Riparte il servizio di gestione dei parcheggi a pagamento, sospeso lo scorso mese di novembre, ma non riparte il lavoro per gli addetti che lo garantivano prima che fosse appaltato alla nuova società. Accade a Bisceglie dove le condizioni offerte alla platea storica dei lavoratori non soddisfano e disattendono le loro legittime aspettative.

«Questo accade – denuncia Mimmo Spera, segretario Filcams Cgil Bat – nonostante gli addetti siano rimasti per sei mesi aggrappati fiduciosamente alle rassicurazioni verbali del sindaco Angelantonio Angarano, enunciate sia nei numerosi incontri che si sono tenuti a Palazzo di Città con la nostra organizzazione sindacale sia pubblicamente in alcuni consigli comunali in cui il tema è arrivato in aula. Non possiamo che stigmatizzare con molta delusione e rammarico il fatto che queste rassicurazioni siano state pienamente disattese in merito alla tutela del personale storicamente impiegato nel servizio sosta a pagamento del comune di Bisceglie, che ha subito causa ‘discutibile interruzione del servizio’, il licenziamento dal posto di lavoro».

In sostanza, la società aggiudicataria del servizio, pur avendo offerto in fase di gara il reintegro del personale del gestore uscente storicamente impiegato nel servizio sosta a pagamento, ha manifestato la volontà di ottemperare a tali impegni proponendo un contratto ritenuto “peggiorativo” dalla Filcams, ovvero il CCNL “Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari”.

«Per noi, così come per i lavoratori che rappresentiamo, è improponibile questo genere di contratto perché non relativo al settore e alla categoria di cui stiamo parlando, peggiorativo in maniera importante a livello retributivo e contributivo e poi perché era stato proposto per un periodo di vigenza a tempo determinato. Tutto ciò non ha reso possibile nessun margine di trattativa tra l’azienda ed il nostro sindacato nell’incontro telematico tenutosi nei giorni scorsi in quanto non avremmo mai potuto accettare questa proposta contrattuale a danno dei nostri iscritti.

Annunciano, sin da subito, che intraprenderemo in tutte le sedi opportune le iniziative legali a tutela dei lavoratori storicamente impiegati nel servizio che hanno subito un trattamento non corretto sin dall’inizio di questa “nebulosa vicenda”. Non solo, ricordiamo al sindaco Angarano – conclude Spera –  che a giugno del 2019 a Bisceglie ha firmato insieme alle organizzazioni sindacali un protocollo d’intesa per la regolarità, la sicurezza, l’occupazione e i cambi appalti. Anche se sono passati un po’ di anni, quel documento è ancora valido, almeno per noi!».

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