«Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  MERCOLEDÌ 22 MAGGIO 2024         

MERCOLEDÌ DELLA VII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI) 

– SANTA RITA DA CASCIA, RELIGIOSA 

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«Io nella tua fedeltà ho confidato;

esulterà il mio cuore nella tua salvezza,

canterò al Signore, che mi ha beneficato». (Sal 12,6)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Chi non è contro di noi è per noi.
✠ Dal Vangelo secondo Marco (Mc 9,38-40).

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».

Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Giovanni Cassiano [(ca 360-435)
fondatore di monastero a Marsiglia],
Carismi divini, cap. VI; SC 54 

Quello che i discepoli devono imparare e ritenere dal Maestro

Un giorno i discepoli si lamentavano dicendo: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi”. Ma subito Gesù rispose: “Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi” (Lc 9,49-50). Ma, quando alla fine dei tempi, questi diranno: “”Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demoni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”, egli afferma che dichiarerà loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!” (Mt 7,22-23). Così avverte anche coloro che egli stesso ha gratificati col dono di segni e miracoli di non credersi chissà chi: “Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli” (Lc 10,20). 

Ma ecco che l’autore stesso di tutti i segni e miracoli chiama i discepoli ad accogliere la sua dottrina; manifesterà con evidenza ciò che i suoi seguaci veri e scelti fra tutti dovranno apprendere da lui: “Venite a me – dice – e imparate da me”, non certo a scacciare i demoni con la potenza del cielo, né a guarire i lebbrosi, né a ridar la vista ai ciechi, né a resuscitare i morti. – Io opero, è vero, tutti questi prodigi attraverso qualcuno dei miei servi; la condizione umana non saprebbe entrare in società con Dio che per le lodi che gli sono dovute; il ministro e lo schiavo non può prendere una parte dove tutta la gloria appartiene alla sola divinità – ; Ma voi – egli dice – “imparate da me, che sono mite e umile di cuore” (Mt 11,28-29). 

Ecco, infatti, quanto è possibile a tutti comunemente di imparare e praticare. Mentre fare segni e miracoli, quello non è sempre necessario, né bene per tutti, e inoltre non è dato universalmente.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Dona a noi, o Signore,

la sapienza della croce e la fortezza

con le quali hai voluto arricchire santa Rita [da Cascia],

perché, sopportando le sofferenze con Cristo,

partecipiamo più intimamente al suo mistero pasquale. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. 

Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me». (Gv 14,6)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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