Il Consorzio Meridia ha presentato i primi risultati del progetto “Skill@ti”: aderiranno anche istituti di Matera e della Bat

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Venerdì 17 maggio, nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo Falcone-Borsellino di Bari, si è svolto il convegno “Innovare la didattica per contrastare la dispersione scolastica”, durante il quale sono stati presentati i primi risultati del progetto biennale “Skill@ti”, promosso dal Consorzio Meridia, con la collaborazione di diversi partner e cooperative sociali consorziate, e finanziato da UniCredit Foundation.

Ad oggi l’iniziativa ha offerto 40 ore di formazione e 240 ore di laboratori a 250 ragazzi e ragazze tra i 13 e i 17 anni di 12 classi afferenti a 4 diversi plessi scolastici in altrettante attività progettuali, con la collaborazione di quattro partner istituzionali. Obiettivo di “Skill@ti”, unico vincitore per il Mezzogiorno della “Call for Education-Italy Regions 2022”, è quello di combattere la dispersione scolastica e la povertà educativa mediante l’attivazione di tre percorsi formativi innovativi volti all’acquisizione di hard e soft skill e di competenze utili all’inserimento del mondo del lavoro.

«Questo progetto ha suscitato enorme entusiasmo e partecipazione da parte dei ragazzi – ha commentato Gianfranco Visicchio, presidente di Meridia -. Siamo particolarmente contenti di ciò e speriamo di poter continuare a promuovere iniziative come questa con tutte le scuole che vorranno coinvolgerci in progetti che guardino al protagonismo dei ragazzi».

Al convegno, aperto a insegnanti, genitori e alunni e moderato dalla docente Enza Calitri e da Marilena Resta, coordinatrice del progetto, hanno partecipato Fiorenza Uncino, dirigente dell’IC Falcone-Borsellino, Ludovico Abbaticchio, garante regionale dei Diritti del minore, Paola Romano, assessora alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari, Gianfranco Visicchio, presidente del Consorzio Meridia, Silvia Cappellini, direttore generale di UniCredit Foundation e Monica Carella, Sales Manager di Predict, azienda specializzata in soluzioni tecnologiche per il mondo della sanità e dell’educazione, che ha messo a disposizione dei ragazzi il robottino Aphel.

«Questi progetti sono molto importanti per una comunità come la nostra, ubicata in un contesto di periferia – ha commentato Fiorenza Uncino -. Sono contenta perché c’è stata una ricaduta positiva sui nostri studenti e sulle loro famiglie, anche perché quest’iniziativa si è focalizzata sul protagonismo degli alunni. È stata un’ottima esperienza per tutti e mi auguro possa venire presto replicato in futuro».

I prossimi passi del progetto “Skill@ti” prevedono l’adesione di due nuovi istituti delle province di Matera e della Bat che si andranno a sommare a quelli che già partecipano all’iniziativa, il coinvolgimento di altri 120 ragazzi e ragazze e l’erogazione di altre 120 ore di formazione su digital, life e changemaker skills, oltre all’organizzazione di un convegno finale in programma per maggio 2025.

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