Universo Salute Bisceglie: presentazione del libro “Piazza Fontana. La poesia non dimentica”

99 Visite

Una maniera insolita di festeggiare il 25 aprile: la presentazione di un libro, Piazza Fontana che parla di Resistenza all’odio, di un capitolo della nostra storia, incipit della strategia della tensione. Un’antologia poetica dedicata a Giuseppe Pinelli per testimoniare che la Poesia non dimentica.

Il volume contiene ben 42 autori, alcuni fra i maggiori del Novecento. Ci sono poeti scomparsi (Pier Paolo Pasolini, Julian Beck, Giovanni Raboni, Roberto Sanesi, ed altri), e ci sono poeti viventi di primo piano (Oldani, Fiori, Consonni, Tonon, Sthen, Guarracino, e altri).

Un coro di voci articolato e complesso che attraverso la parola poetica arriva ai nostri cuori. Versi che ci emozionano, ci addolorano, ci indignano, ma allo stesso tempo ci rendono più consapevoli rispetto alla nostra coscienza di cittadini e al dovere di ciascuno in difesa della democrazia, della libertà, della pace, della vita.

Dopo i saluti della prof.ssa Rosa Leuci per il Circolo dei Lettori- Presidio del Libro Bisceglie e per Universo Salute Opera Don Uva ha preso la parola il dott. Zaccaria Gallo, moderatore illustrando i profili dei relatori e recitando alcune liriche antologizzate.

È stata poi la volta di Anna Rutigliano che ha donato la sua voce alla poesia. Quindi i saluti dell’amministrazione curati dall’ass. Onofrio Musco  e gli interventi dei relatori avv. Elisabetta Mastrototaro, consigliera comunale che ha voluto offrire un contributo toccante sulle donne della Resistenza, «Il silenzio sulle donne e la resistenza viene da lontano e va ben oltre il 25 aprile. È il silenzio della resistenza taciuta ! La gran parte di loro non ebbe alcun riconoscimento civile o militare. Ma chi erano queste donne ? Perché , spesso , non sappiamo chi fossero ? Donne che non si limitarono a cucinare, accudire o a rammendare per i partigiani.

Le donne combattenti furono 35 mila . Donne straordinarie che hanno messo in atto una rivoluzione Totale che per loro è stata anche una rivoluzione interiore, per la prima volta assumono decisioni senza chiedere il permesso a nessuno. Acquisiscono la consapevolezza di essere capaci e libere ! Scardinando quel ruolo di subalterne a cui il fascismo le aveva relegate. È la loro partecipazione attiva alla guerra di liberazione a pesare su quel processo di emancipazione femminile a cui proprio la resistenza attiva ha dato inizio. Il 25 aprile del 2024 abbiamo fatto memoria di queste donne , combattenti e non , che con la loro lotta hanno contribuito a liberare il nostro paese dal nazifascismo. Le lettere sono della partigiana irma marchiani».

A seguire gli interventi del prof. Angelo Gaccione, curatore dell’opera presentata e del prof. Giuseppe Langella, autore. Anche alcuni presenti hanno porto il loro contributo, l’avv. Vittorio Fata, presidente del consiglio comunale e Ester basile, scrittrice, studiosa e custode dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli.

 Da entrambi il monito a non arrendersi per governare la tristezza dei tempi e coltivare la cura delle nuove generazioni. Gratitudine per loro e per i tanti come l’ass. Maurizio Di Pinto che alla fine si sono fermati ad acquistare il libro e a congratularsi con gli autori.


 

News dal Network

Promo