Amore malato e dipendenza affettiva, domenica 14 aprile l’incontro a Bisceglie

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Il progetto Non ti scordar di te prosegue il suo cammino sui due binari delle attività promosse dalle associazioni vincitrici del bando Puglia Capitale Sociale 3.0, il Pineto di Trani e Arca dell’Alleanza di Bisceglie. Domenica 14 aprile alle ore 19 (centro d’ascolto per la famiglia, Bisceglie via Cavour 150) la città di Bisceglie ospiterà una conferenza sul tema “amore malato e dipendenza affettiva”, offrendo un dibattito di grande attualità moderato da Leonardo Trione, psicologo counselor e mediatore familiare dell’associazione Arca dell’Alleanza. Incontro che rientra nel cammino di supporto alla genitorialità che accompagnerà le famiglie di Trani e Bisceglie nell’ambito del progetto Non ti scordar di te fino alla fine di giugno. Anche l’associazione il Pineto resta attiva sia sul fronte pratico, continuando a prendersi cura del giardino dei sensi, e sia sul fronte istituzionale. È di pochi giorni fa la notizia della firma del Protocollo d’intesa tra il Comune di Trani, presente con il vice sindaco Fabrizio Ferrante, l’Atad Il pineto OdV in partenariato con Arca dell’Alleanza OdV, per siglare ufficialmente l’avvio della collaborazione nelle attività istituzionali di assistenza delle persone diversamente abili e della cittadinanza più debole, per promuovere e concretizzare la piena inclusione sociale utilizzando tutti gli strumenti a disposizione.

L’appuntamento di domenica 14 aprile con il dott. Trione affronterà i diversi aspetti che riguardano le dipendenze affettive di ogni genere. La persona che vive una dipendenza affettiva sente la propria vita come insignificante senza la presenza del partner. Come in tutti i problemi psicologici si genera un meccanismo che si alimenta da solo: la persona sente che ha un bisogno assoluto e continuo dell’altro, concentrandosi su questo bisogno si allontana gradualmente sempre più da sé stessa, dalle sue potenzialità, dalle sue risorse, dalle sue capacità, dai suoi progetti.

Rinuncia ai propri bisogni, soffoca le proprie emozioni, pur di stare con l’oggetto del suo amore, a cui dedicare la maggior parte del proprio tempo, qui nasce l’inganno che porta dritti alla dipendenza: si pensa di amare l’altra persona, e che sia naturale rinunciare a tante cose per preservarla.

L’incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza.

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