L’Arte in bottega”. 15 april World Art Day Unesco 2024. “Un giardino dell’espressione: Coltivare la Comunità attraverso l’Arte”

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 L’Arte nelle sue molteplici accezioni è, per sua natura, un efficace medium per promuovere il ruolo privilegiato del dialogo e dell’avvicinamento delle Culture. . . afferma Pina Catino Presidente Club per l’Unesco di Bisceglie. Queste sono qualità che l’arte ha sempre avuto e sempre avrà, è importante, quindi, per l’Onu e  l’Unesco, sostenere gli artisti e la libertà artistica, promuovendoli.

Non è un caso che La Giornata Mondiale dell’Arte del 15 di aprile, riconosciuta dall’Unesco nel 2019 in occasione della 40a  sessione della Conferenza Generale, per promuovere lo sviluppo, la diffusione e la fruizione dell’Arte e  per creare consapevolezza dell’attività creativa in tutto il mondo, coincide con la  data di nascita di Leonardo da Vinci,   https://www.unesco.org/en/days/world-art –  

 La prima proposta  di istituire la giornata dell’arte avvenne nel 2012 in occasione della 17a Assemblea Generale dell’Associazione Internazionale d’Arte a Guadalajara, dove  Leonardo Da Vinci venne scelto come simbolo di pace mondiale, di libertà artistica e di espressione, multiculturalismo e importanza dell’arte in tutti i campi.

 Per la Celebrazione della Giornata Mondiale dell’Arte 2024 sul tema A Garden of Expression: Cultivating Community through Art”., Il Club per l’Unesco di Bisceglie, Italia&Friends – Presidente il dott Riccardo Rescio ,  Accademia delle Culture e delle Scienze internazionali – Presidente internazionale, dott Massimo M. Civale che sarà rappresentato per l’occasione dall’Ambasciatore per le Pubbliche Relazioni Internazionali Uff. Cav. Arch. Pierpaolo Sinigaglia , è stato organizzato l’evento ” L’arte in bottega”, dal  13 al 18 aprile, presso la  Bottega dell’Artista Cav. Giacomo Gesmundo, a Terlizzi, in via Nicolò Piccinni, 3 – orario Pm 18,30- 20,30.

Al mattino per le scuole in orario 10,00 – 12,00 su prenotazione al nr  346 5326600,  un’ occasione per puntare i riflettori sull’Educazione artistica nelle scuole, poiché la Cultura può aprire la strada a un’ istruzione inclusiva ed equa ed  evidenziare  il contributo degli artisti allo sviluppo sostenibile.            

Per l’inaugurazione che si terrà sabato 13 aprile, ore 18,30, interverranno il Sindaco Città di Terlizzi, ing. Michelangelo De Chirico, il Commendatore Onorario Cav. di Gran Croce, fr Nicolantonio Logoluso – Associazione Privata di Fedeli Poveri Cavalieri di Cristo di San Bernardo di Chiaravalle – Sede di Bisceglie. Lo Storico e Numismatico Logoluso nel suo intervento parlerà di Arte Iconografica sulle monete durante il periodo Medievale della Fede – 800-1400 furono   sei secoli in cui la religione ebbe un ruolo importante nella vita dell’individuo tant’è che alcuni imperatori, per far breccia nel cuore dei loro sudditi, al posto della loro immagine coniarono quella del Cristo Pantocratore o della Vergine Maria aulente. Contemporaneamente il Normanno Ruggero I a Mileto, coniò   un follaro con l’effige della Vergine Maria con Gesù Bambino in braccio. Il Re Ruggero II, dopo aver sconfitto i Bizantini ed aver riconquistato la città di Bari, coniò un follaro con l’effige di San Nicola. Numerose altre zecche si uniformarono coniando l’effige di Santi protettori delle varie realtà politico-geografiche e fino alla soglia del Rinascimento. 

Il Presidente I&F dott. Riccardo Rescio avrà l’opportunità di dialogare, di condividere idee e di celebrare insieme il ruolo cruciale dell’arte nella nostra società, che lui definisce “ è un dono prezioso” in un mondo che, seppur sembri avviato verso una direzione di autodistruzione, trova nell’arte non solo un rifugio ma anche un potente strumento di salvaguardia e rinnovamento. È più che mai necessario riflettere sul valore delle botteghe artigiane, continua Rescio, quelle officine di creatività dove l’arte non è solo concepita ma vive, luoghi dove la sensibilità degli artisti interpreta il passato, dà significato al presente e apre porte sul futuro. 

In un’epoca dominata dalla produzione di massa, ritrovare il valore dell’unicità, della manualità e dell’attenzione ai dettagli può trasformare non solo il modo in cui produciamo, ma anche il modo in cui viviamo.

 Giacomo Gesmundo è un raffinato Artista, le sue Opere in argilla, cartapesta, legno e stoffa, scultoree, pittoriche e presepiali, realizzate presso il suo laboratorio ARTEmia sono il frutto di attenti studi e ricerche e per tali motivi gli è stato riconosciuto il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per i suoi meriti artistici. 

L’evento gode del Patrocinio Comune di Terlizzi, Il Corriere Nazionale, Corriere di Puglia e Lucania, Confederazione Internazionale Poveri Cavalieri di Cristo di San Bernardo di Chiaravalle, Ass. Internazionale di Volontariato Cavalieri Templari Cristiani “Jacques de Molay”, Ass. Privata di Fedeli San Bernardo di Chiaravalle.

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