Riorganizzazione assistenza territoriale. Galante: “A buon punto l’avanzamento degli interventi nella Asl Bt finanziati con il Pnrr”

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Il capogruppo del M5S Marco Galante è stato tra i relatori del corso organizzato dall’Opi Bt nella Biblioteca Comunale di  Trani “Dm 77/2022 Nursing e Governance dei Percorsi Assistenziali”.

«Voglio ringraziare i direttori del corso, il presidente dell’Opi Bt Giuseppe Papagni e il coordinatore della Commissione Formazione dell’Opi Bt Michele Calabrese, e tutti i relatori per questo importante momento di confronto e per gli spunti che mi sono stati forniti e che porterò in Regione. Per la Asl/Bt – spiega Galante – sono a disposizione 47,8 milioni aulla Missione & Salute del Pnrr, così divisi: 14,2 milioni per la realizzazione di 6 Ospedali di Comunità, 10,4 milioni per 9 Case di Comunità, 1 milione per 5 Centrali Operative Territoriali (COT), 16,2 milioni per la digitalizzazione dei Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA) e 6 milioni per 20 nuove grandi apparecchiature per i reparti dei presidi ospedalieri. Per quello che riguarda Ospedali e Case di Comunità e i Cot, tutti i 20 interventi sono in stato avanzato.

Per le grandi apparecchiature su 20 attrezzature 14 sono state collaudate e per la digitalizzazione dei Dea su 16,2 milioni di euro assegnati 9,3 sono stati contrattualizzati. L’obiettivo è il rafforzamento dell’assistenza territoriale e centrale per far funzionare sia gli ospedali e le case di comunità finanziati con i fondi del Pnrr sarà la figura dell’infermiere di famiglia. La collaborazione dell’infermiere di famiglia e comunità con medici di famiglia, pediatri ed equipe multidisciplinari sarà fondamentale per l’integrazione socio-sanitaria indispensabile per migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver.

Parliamo di un professionista che deve avere competenze organizzative oltre che prestazionali, con un ruolo di coordinamento tra ospedale, territorio, assistenza domiciliare e distretti sociosanitari. Nell’ultimo bilancio di previsione abbiamo approvato uno stanziamento di 83.200 euro, calcolato in base a una ricognizione fatta dalle Asl, con l’obiettivo di attivare percorsi per la formazione dell’infermiere di famiglia e di comunità e progetti pilota sperimentali che coinvolgano tutte le aziende territoriali pugliesi Un passaggio necessario per dare concreta attuazione a quanto previsto dal Dm 77/2022 e dalle progettualità del Pnrr.

In particolare le Centrali Operative Territoriali miglioreranno il coordinamento della rete dell’assistenza territoriale a gestione infermieristica. A breve avremo un incontro con tutti gli Opi provinciali, i funzionari del Dipartimento Sanità e Università per stilare le linee guida per far finalmente partire questi progetti. Non possiamo perdere altro tempo».

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