Incidente mortale sulla Sp2, anche da Andria dure critiche all’operato della provincia

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 La tragedia consumatasi sulla Strada Provinciale che collega la città di Canosa a quella di Cerignola, che ha fatto registrare il decesso di un 49enne di Canosa di Puglia e il ferimento grave di sua moglie, fa discutere le comunità del territorio e non solo quella di Canosa che vive direttamente il dolore della perdita del suo benvoluto concittadino.

Al profondo dolore esternato dal sindaco di Canosa, dott. Vito Malcangio ed a quello di una parte della politica locale, si unisce la rabbia proveniente da altri comuni che si sono associati al dolore per la grave perdita.

Dalla città di Andria non mancano le reazioni ed ad intervenire sono gli Attivisti del Movimento di Impegno Civico “Io Ci Sono!”, l’Associazione dell’Albo comunale presieduta dall’attivista sociale Savino Montaruli, da cui dichiarano: «le condizioni delle strade provinciali sono le stesse, identiche di quelle delle nostre città. Un territorio abbandonato a se stesso e molto pericoloso. Dalle vie cittadine fino alle strade provinciali la situazione non cambia. A proposito del gravissimo incidente riteniamo che la S.P.2 da tempo avrebbe dovuto essere messa in sicurezza. Non solo quella Strada Provinciale ma anche tutte le altre pericolosissime, come quella che collega la città di Andria, passando per Santa Maria dei Miracoli fino a Canne della Battaglia arrivando alla città di Barletta. Oltre alle disastrose condizioni della tangenziale di Andria non si dimentichino le condizioni di pericolo nelle quali è stata lasciata l’Andria-Canosa a causa della rotatoria illegittimamente ancora posizionata all’incrocio con Montegrosso, che continua a far registrare incidenti nonostante sia stata messa in una minimale condizione di sicurezza ma solo dopo le nostre denunce. Un vero disastro che comporta non solo enormi danni materiali ai veicoli ma anche tragedie familiari che pesano tantissimo sulle responsabilità dirette ed indirette di chi dovrebbe governare il territorio garantendo innanzitutto la sicurezza dei cittadini e condizioni di sviluppo.

Nelle ultime ore si apprende l’iniziativa di un consiglio provinciale urgente monotematico per analizzare la grave problematica legata alle strade provinciali. Piuttosto che un’altra commedia di palazzo, i cittadini, invece, chiedono a gran voce che venga organizzata, in pubblica piazza, un’assemblea aperta ai cittadini dove ciascuno dei responsabili di questo scempio del territorio, a tutti i livelli, venga a confrontarsi ed abbia il coraggio di affrontare il popolo che è stanco di tutte le sceneggiate e dei ritardi accumulati a causa dell’inettitudine politica e della propaganda personale quotidiana che ha occupato tutti gli spazi che avrebbero dovuto essere destinati alla crescita ed allo sviluppo di un territorio emarginato ed umiliato» – hanno concluso da “Io Ci Sono!”

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