Andria: 14enne salvata da suicidio a scuola, agente la convince parlandole di sua figlia coetanea

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Martedì scorso gli agenti delle Volanti della Questura di Andria, dopo una delicata opera di mediazione, sono riusciti a scongiurare il gesto estremo di una studentessa di 14 anni che minacciava di lanciarsi dal cornicione della scala antincendio di un istituto scolastico cittadino. Secondo quanto reso noto oggi dalla Polizia di Stato la giovane, che frequenta una scuola superiore, dopo aver consegnato un compito in classe, ha chiesto all’insegnante di andare in bagno. Trascorsi diversi minuti dal suo allontanamento, la docente si è insospettita ed ha interessato i collaboratori scolastici per verificare se fosse ancora in bagno.

Dopo qualche istante ci si è accorti che la ragazza si era sporta lungo il cornicione della scala antincendio esterna all’edificio, a svariati metri d’altezza, minacciando di gettarsi. Una pattuglia delle Volanti, chiamata dai docenti tramite la linea d’emergenza 113, ha raggiunto la studentessa, la quale, però, ha respinto gli agenti chiedendo in maniera decisa di tenersi distanti, altrimenti avrebbe attuato il gesto estremo. L’esperto capo pattuglia ha così intavolato una negoziazione. L’agente si è tolto il cinturone e la giubba della divisa per attenuare lo stato di agitazione della ragazza e si è aperto a lei raccontandole dei figli coetanei, riuscendo a far breccia nella studentessa che si è confidata spiegando la causa del gesto. Al termine del dialogo e dopo essersi sfogata, la ragazza ha teso la mano al poliziotto. questi, anche grazie all’intervento dell’autista della Volante, è riuscito a tirarla a sé, spostandola in un’area sicura all’interno dell’edificio. Dopo le prime cure sanitarie da parte del personale del 118, la minorenne è stata riaffidata ai familiari.

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