Criminalità a Canosa di Puglia e nel resto della Bat, Montaruli: “bene riunione del Comitato ma non basta”

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 «L’esplosione della bomba carta che ha danneggiato un esercizio commerciale a Canosa di Puglia, in Piazza Galluppi a due passi dalla sede dello Sportello Antiracket cittadino, fa registrare i primi interventi istituzionali. Si è infatti riunito in Prefettura, a Barletta, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che il Prefetto Rossana Riflesso ha presieduto nella sede del Palazzo del Governo alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia quindi del Questore dott. Alfredo Fabbrocini e dei Comandanti Prov.li dei Carabinieri e Guardia di Finanza».


Sul grave episodio, nelle scorse ore, erano intervenuti i vertici di Unibat-Unionecommercio, unica Associazione a prendere parola sul caso che continua a far registrare preoccupanti silenzi del mondo associazionistico di rappresentanza delle imprese e dell’antiracket. Appena appresa la notizia della riunione del Comitato a Barletta, il Presidente Savino Montaruli ha dichiarato: «mentre continuano gli assordanti silenzi da parte di chi vorrebbe, a parole, rappresentare il mondo associazionistico locale, esprimiamo compiacimento per l’iniziativa intrapresa dal Prefetto Rossana Riflesso che ha convocato il Tavolo con le Forze dell’Ordine e, sono certo, si appresta a convocare quello con le Associazioni di Rappresentanza reale e significativa del territorio. Sono altresì sicuro che la comunità canosina si aspetti moltissimo da iniziative ed interventi che non siano solo spot ma che rappresentino un cambio di rotta anche rispetto alla gestione e controllo del territorio nonché per la dotazione di strumenti investigativi necessari ed indispensabili per dare ai cittadini ed agli imprenditori quella serenità venuta a mancare non solo nel comune di Canosa di Puglia ma nell’intero territorio della Provincia Barletta Andria Trani afflitto da un criminalità sempre più aggressiva che trova alimento anche in quei silenzi di chi oltre alle cerimonie ed alle strette di mano immortalate in fotografie di circostanza non riescono proprio ad andare» ha concluso il leader sindacale pugliese che, come al solito, non le manda a dire.

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