Semplicemente papà

66 Visite

Taciturni, smarriti nel vuoto per la stanchezza o le bollette da pagare. Il mattino presto si alzano appena il sole illumina la sveglia, mentre fissando il pavimento pensano a ciò che devono fare, stessa cosa nel tragitto in auto che li conduce a lavoro. Un caffè veloce e un cornetto, magari solo due biscotti e un chiacchiericcio frugale al bar. Fermano per dare precedenza ai viandanti nel mentre chissà intravedono in quella donna anziana, la mamma che hanno perso.

Terribilmente sfiniti si ricordano di portare a casa un sorriso in dono ai figli e la pizza perché papà sa che piace e rende felice tutti, non dimenticando i gusti preferiti della mamma. Non hanno tutte le risposte quando gli si chiede qualcosa, però ti dicono comunque vediamo insieme come per imparare ad andare in bicicletta, dove se non c’è la fai con una rotella senza dirti nulla inseriranno l’altra per la volta successiva. Se poi collezioni figurine da calcio, il cimentarsi in commenti da allenatore sarà una sorpresa per chiunque in famiglia. Anche in precarie condizioni ti porteranno sempre sulle spalle, non importa per quanto tempo e comunque calceranno quel pallone sulla strada. Il Sabato sera saranno autisti perché non v’è migliore sostegno che il loro al rientro, per sentirsi sicuri.

La Domenica il mare tanto il giro al parco non mancheranno mai, come pure semplici cose da fare insieme ovvero controllare il livello dell’olio nel motore, quella presa elettrica che non ha un buon aspetto oppure l’antenna tv da risistemare. Anche in tarda età sul divano le rughe dell’ansia e il senso di protezione saranno li a vegliare.

Un padre non è sempre ciò che si aspetta, ma quei momenti le cose fatte insieme l’odore del dopobarba, le abitudini pur semplici come quella di posare il telecomando al lato del piatto, scendere le scale e sostare davanti al portone per un motivo ignoto oltre mezzora. L’avere la fotocopia di un documento inutile nel portaoggetti o quella sciocchezza fatta per farci ridere dopo aver avuto le ginocchia sbucciate, forse sono i ricordi e i perché più belli che porterai con te fino all’ultimo giorno.

Dovunque tu sia, papà auguri.

Vincenzo Naturale