Imprenditore barese non ha commesso nessun falso per ottenere finanziamenti dalla Regione Puglia

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Imprenditore barese G.D.G., titolare di un’industria agroalimentare che opera sul territorio di Bari e provincia, era stato denunciato per truffa e falso dal Dirigente del Servizio Territoriale Bari Bat e dal Dirigente della sezione Coordinamento dei Servizi Territoriali, all’esito di una verifica svolta dai tecnici collaudatori in ordine alla richiesta di un finanziamento pubblico erogato in favore della società di cui G.D.G. è il legale rappresentante, nell’ambito dei PNSV Misure Investimenti campagna 2017-2018.

Secondo i dirigenti denuncianti, l’imprenditore avrebbe fornito mediante attestazioni e autocertificazioni, dati non veritieri in merito all’avvenuto accatastamento, al certificato di agibilità e alla comunicazione di fine lavori della medesima azienda, documenti utili x ottenere il finanziamento. 

Il pubblico ministero dott.Marcello Quercia, al termine delle indagini svolte dalla sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza di Bari e al seguito di interrogatorio tenuto da G.D.G. assistito dall’avvocato Antonio Maria La Scala, ha chiesto l’archiviazione in quanto dalla documentazione acquisita durante le indagini sono emerse solo alcune incongruenze di scarsa rilevanza e non imputabili all’azienda, atteso che i fatti in oggetto si sono svolti in pieno periodo emergenza Covid, causando problemi sia ai funzionari della Regione Puglia in sede di controllo della documentazione sia ai tecnici incaricati dall’azienda nella richiesta finalizzata ad ottenere il finanziamento in discussione. In particolare, tali incongruenze riguardano un mero ritardo temporale nella predisposizione e invio della documentazione richiesta per il finanziamento; ritardo dovuto, appunto, all’emergenza Covid.

Il GIP, dott.Rossana de Cristofaro, condividendo le argomentazioni del pubblico ministero ha definitivamente archiviato il procedimento a carico di G.D.G., ribadendo che allo stato degli atti appare insostenibile un’accusa in giudizio.

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