Far respirare bene: oggi e sabato a Trani pneumologi a confronto su neoplasie polmonari e medicina termale

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Far respirare bene: è questo l’obiettivo primario dei pneumologi che domani, venerdì 15, e sabato 16 marzo si ritroveranno a Trani, a Palazzo San Giorgio, per confrontarsi con esperti di fama nazionale ed internazionale di varie specializzazioni nel Seminario “Pneumology around the clock”. Il congresso è presieduto da Emmanuele Tupputi, già Dirigente responsabile dell’Unità Operativa Territoriale di Pneumologia della Asl Bt, e da Daniela Margiotta, che lo sostituisce. Un appuntamento che riscuote ogni anno un grandissimo successo di partecipanti: quest’anno saranno oltre 300 nelle due giornate. Merito dei nomi altisonanti che si alterneranno nelle sei sessioni di lavoro, tutta la giornata di venerdì e nella mattinata di sabato, e oltre 60 relatori. Il seminario prevede una discussione tra diversi specialisti di branche trasversali che, quotidianamente, attraverso esperienze diverse, contemperano l’equilibrio clinico del paziente nel suo insieme.

Si parlerà, fra le altre cose, delle novità delle terapie dell’asma – la cui diffusione è stimata a circa l’8% della popolazione, con significativo incremento nelle fasce di età giovanili – di riabilitazione respiratoria, di apnee notturne e del trattamento della bpco. Ampio spazio sarà dedicato anche alla neoplasia polmonare e al ruolo della medicina termale nelle patologie respiratorie croniche.

«La Asl Bt – spiega Emmanuele Tupputi –  in collaborazione con le Terme di Margherita di Savoia ha attivato per prima nella Regione Puglia un importante percorso di cura post Covid. Si tratta di una opportunità di cura riabilitativa che si rende necessaria per tutti i pazienti che, anche dopo la negativizzazione, continuano ad avere bisogno di attività riabilitativa».

Tra gli obiettivi delle giornate di lavoro, a cura di E20EConvegni, segreteria organizzativa e provider del seminario, c’è quello di creare una rete di conoscenze ed esperienze da condividere a vantaggio delle persone affette da patologie polmonari croniche. 

«La pandemia da Covid – continua Tupputi –  ha evidenziato una debolezza del Sistema Sanitario Nazionale dovuta alla carenza della strutturazione dell’assistenza territoriale. I malati cronici respiratori non devono essere protetti in ospedale ma sul territorio. Pertanto è divenuto fondamentale lo scambio di esperienze e confronto tra pneumologie esperti e specialisti di altre discipline per garantire, proteggere, curare e preservare le persone fragili. In questo la pneumologia è centrale, ancor di più adesso, e solo noi potremmo svolgere il compito in modo costruttivo e produttivo nella salute pubblica». 

Il seminario gode dell’importante patrocinio di Asl Bt e Pianeta Respiro.

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