Cgil Bat: Autonomia differenziata, a rischio la Costituzione e l’unità del Paese?

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“A difesa della Costituzione, dell’unità del Paese. Una riflessione sull’Autonomia”. È il tema dell’incontro che si terrà lunedì 11 marzo alle ore 9.30 promosso dallo Spi Bat e dalla Cgil Bat che si terrà presso l’istituto di istruzione secondaria “Leontine e Giuseppe De Nittis”, in via Cassandro, 2 a Barletta. L’incontro, rivolto ad una consistente delegazione di giovani studenti e agli anziani e pensionati dello Spi Cgil Bat, oltre ad Anpi e Arci di Barletta, si avvale dell’importante e autorevole contributo del professor Ugo Villani, docente emerito del diritto internazionale dell’Università di Bari Aldo Moro. L’obiettivo della mattinata è quello di proporre una riflessione sull’attualità dei valori della nostra Costituzione contestualizzandola rispetto anche alle sue modifiche in corso di approvazione. 

«Sta emergendo in questi ultimi mesi una maggiore sensibilità da parte dei cittadini nel difendere e sostenere la nostra Costituzione, in modo particolare in questo momento in cui si sovvertono le democrazie e si dà spazio alle guerre le quali ci rendono perdenti sul piano della tenuta della libertà e della dignità. Mettere insieme anziani e pensionati, ma anche giovani studenti serve a fare uno sforzo comune per mettere al centro questi valori in ogni comunità, in ogni azione quotidiana, nel lavoro, nell’istruzione, nella sanità, nella pace, nell’ambiente, nei diritti, nel progresso individuale e collettivo tra i giovani ed anziani», spiega Felice Pelagio, segretario generale Spi Cgil Bat. 

«La Costituzione, tutt’ora lungimirante nella difesa della democrazia, esprime tutti i valori della solidarietà e dell’uguaglianza. Lunedì ci interrogheremo su quanto l’autonomia differenziata potrà creare un ulteriore divario nel Paese, quali le sue ripercussioni su istituzioni ma soprattutto su servizi ai cittadini. Ma anche capiremo se le modifiche alla Costituzione possano mettere in discussione la tenuta democratica del Paese. Noi siamo convinti che la democrazia non può fare a meno dell’assenso di un Parlamento o del voto delle 2 Camere, perché verrebbero meno i valori fondanti della nostra Costituzione. Il nostro impegno è quello di costruire un’azione culturale per far comprendere sino in fondo che è importante difenderla perché contiene in sé un modello di società fondata sul lavoro, sul welfare universalistico ed un modello unitario e solidale», aggiunge Michele Valente, segretario generale Cgil Bat.

Nella mattinata, oltre alla distribuzione tra tutti i partecipanti di libricini della Costituzione, ci sarà un monologo con musica a cura di Maria Antonietta Di Bitonto, la consegna di una targa alla memoria del Partigiano Brancaleone Gammarota al figlio Giuseppe con la proiezione di un filmato sulla Resistenza.