Club per l’Unesco di Bisceglie. Martedì 27 febbraio parte il programma “La funzione degli istituti agrari”

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Il programma prevede la valorizzazione delle forme di vita identitarie del territorio pugliese con la partecipazione di esperti e di specialisti al fine di determinare l’effetto per il ripristino dell’Ecosistema 2021 – 2030 (Un Decade on Ecosystem Restoration) obiettivo primario inserito nel Decennio delle Nazioni Unite.

La Phr Pina Catino (Presidente del Club per l’Unesco di Bisceglie) sottolinea il termine fissato per il programma del Decennio del ripristino dell’Ecosistema dell’Onu una delle chiavi per interpretare l’idea di sostenibilità promossa dall’Agenda 2030, come spazio temporale entro cui l’umanità deve intervenire, per prevenire gli eventi catastrofici legati ai cambiamenti climatici in atto.

Il programma si sviluppa attraverso 17 obiettivi che inglobano 169 traguardi da sviluppare attraverso le 3 dimensioni dello sviluppo sostenibile: Ambientale, Economico e Sociale.

La manifestazione si sviluppa in due Passeggiate Patrimoniali rivolte agli Studenti di tutte le Classi dell’Istituto ad indirizzo Agrario – Sede di Terlizzi, in orario scolastico, secondo il seguente calendario:

-27 febbraio presso la Cooperativa Agricoltura Progresso di Terlizzi – Presidente Pasquale Memola

-19 marzo presso il Ciheam Bari (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici del Mediterraneo) – Direttore Maurizio Raeli

-5 giugno nella Giornata mondiale dell’Ambiente con un Convegno finale aperto a tutti.

«Le discipline proposte” spiega la Dirigente Scolastica dott.ssa Giovanna Palmulli, “servono ad organizzare e gestire i processi produttivi nel settore vegetale e animale ponendo attenzione alla qualità dei prodotti e alla tutela dell’ambiente. Gli alunni hanno la possibilità non solo di studiare le migliori tecniche di coltivazione, allevamento e di produzione ma anche quello di approfondire temi sulla certificazione dei prodotti. Il nostro Istituto “Volta – De Gemmis” possiede 2 ettari di terreni con serre idroponica (Pon Fesr 1 e Fesr 2) e parecchie serre dedicate alla coltura di ortaggi, piante e fiori oltre il frutteto. I diplomati in agraria possono trovare lavoro in aziende agricole e zootecniche, aziende che si occupano di commercializzare prodotti agro-alimentari, enti locali pubblici o privati che tutelano il territorio rurale. Inoltre, esiste la possibilità con la laurea di diventare dottore agronomo ed esercitare la libera professione».

Il Programma è in coorganizzazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bari – Presidente il dott. Oronzo Milillo, con Ciheam Bari – Direttore dott. Maurizio Raeli, con la Cooperativa Agricoltura Progresso di Terlizzi – Presidente il dott. Pasquale Memola, con la collaborazione del Gal Nuovo Fior d’olivo – Presidente dott. Antonio Saracino – Referente per Terlizzi il prof. Nino Volpe i e Profumi e Sapori di Terlizzi.

Sono inoltre previsti gli interventi del Sindaco di Bitonto, dott. Francesco Ricci e del Consigliere dott. Francesco Brandi Delegato all’Agricoltura, del Sindaco di Terlizzi dott. Michelangelo De Chirico e dell’Assessore all’Agricoltura e Attività Produttive dott. Michelangelo De Palma, Ordine Geologi della Puglia, Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale) – Aps.