Calcio Barletta, Dimiccoli su Lotito: «Parleremo ancora. Dedico la vittoria contro il Matera a me stesso»

216 Visite

Un momento della stagione delicato quello del Barletta. Nonostante la vittoria contro il Matera, la situazione di classifica rimane negativa e la contestazione della tifoseria continua imperterrita. Nelle ultime giornate si è anche aggiunta la questione cessione del club, con Claudio Lotito che sembrerebbe aver mostrato un certo interesse. Queste sono state le parole del presidente biancorosso Mario Dimiccoli, intervenuto nel corso della trasmissione “Lunedì Puglia” su Antenna Sud: 

 «Non voglio buttare fumo negli occhi della gente e dire bugie. Con il presidente Lotito c’è stato un incontro nel quale ha manifestato la volontà di guardare le carte e io ne sono lusingato. Se personaggi come lui si affacciano e mostrano interesse per noi vuol dire che stiamo lavorando bene, malgrado quello che si dice è un premio a quello che ha fatto questa società che è seria e fatta di gente che lavora per il bene del Barletta. Posso garantire tra l’altro che non si tratta dell’unica situazione in piedi, ci sono altre possibilità di acquisizione. Quel che è certo è che io voglio lasciare la società come è giusto che sia, con Lotito c’è stato un contatto e forse ci vedremo nei prossimi giorni. La contestazione mi ha fatto male, premetto che il tifoso ha sempre ragione quando polemizza per i risultati che non arrivano, ma sono stati eccessivi. Non mi meritavo questo, ma non importa vado avanti perché sono un duro che non lascia le cose a metà. Ribadisco la mia volontà di cedere la squadra perché ho dato tanto in questi anni, è una mia creatura e l’ho fatta crescere. Ringrazio chi ci ha dato una mano in questi anni, non sono stato il solo a portare avanti questa squadra.



Devo dire, però che come al solito nel calcio non c’è gratitudine e tutto ciò che si fa è a fondo perduto, mi ha fatto male la volontà di colpire l’uomo, molti devono sciacquarsi la bocca quando parlano di me perché ho ricevuto critiche ingiuste caldeggiate da persone che si professano tifose del Barletta ma pensano solo ai propri interessi personali, ma il tempo sarà sempre galantuomo è il mio motto di vita. Ora devo salvare la categoria, lavoro h24 per questo e poi si vedrà. Questa vittoria l’abbiamo aspettata tutti, è di chi lavora per il Barletta e ce ne sono tanti che lo fanno solo per amore e non per lucro. La dedico a me alla mia famiglia che sa cosa ho passato in questi giorni, ora però andiamo avanti perché nulla è stato fatto, noi siamo concentrati per raggiungere l’obiettivo minimo di questa stagione che è nata male e non vorrei che finisse peggio: non ce lo meritiamo e non me lo merito. Da domani testa alla prossima partita che è la più importante».



Foto: Corriere Bari – Corriere della Sera