Il centro recupero tartarughe marine lascia Bisceglie, l’attività continua a Trani e Molfetta

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Dopo oltre un decennio, da ottobre scorso il Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta ha sospeso le sue attività di volontariato ambientale nel porto di Bisceglie.

«Nonostante le tante iniziative messe in campo in tutti questi anni, il dialogo tra la municipalizzata che gestisce il porto di Bisceglie e il Centro Recupero si è esaurito, fino ad un silenzioso ma deciso allontamento. Il tutto nonostante gli ottimi risultati ottenuti, soprattutto in termini di visibilità, per la Città di Bisceglie. Intanto si intensifica la collaborazione del Centro Recupero con la città di Trani, da dove attualmente si svolgono la gran parte delle liberazioni di tartarughe curate e, ovviamente con la città di Molfetta, dove ha sede la struttura del centro recupero, il cuore pulsante di tutta l’attività del CRTM in cui trovano cura e assistenza le tartarughe pescate accidentalmente o spiaggiate» – rendono noto dal centro recupero che, attraverso un comunicato stampa, aggiunge:

«Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i singoli cittadini che tengono saldo il contatto con il Centro: pescatori, volontari, amici, velisti e diportisti che aiutano le tartarughe salvate fino al loro ritorno in mare. Infine si chiamano all’appello le Amministrazioni comunali e le realtà economiche locali che vorranno investire energie e capitali per offrire al Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta – l’unico nel bacino del Mediterraneo a salvare centinaia di tartarughe ogni anno – le migliori condizioni possibili per aiutare le tartarughe marine in primis e tanti altri amici animali a sopravvivere all’incontro con l’uomo» – concludono dal centro recupero.

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