I Sindaci della Bat a scuola di Protezione Civile

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Si terrà giovedì 15 febbraio nella sede della provincia di Barletta – Andria – Trani, ad Andria, la prima delle cinque giornate dedicate alla formazione per Amministratori Comunali in Protezione Civile.

L’iniziativa origina da un confronto di esigenze e di opportunità fra la Presidente di Anci Puglia, Fiorenza Pascazio, ed il Capo Dipartimento Regionale di Protezione Civile, Nicola Lopane. Tale percorso intende sperimentare una conoscenza operativa e gestionale, omogenea, in cui i Sindaci, sono deputati ad essere front-office, soprattutto durante un’emergenza.

Il programma vede fattivamente coinvolta la Provincia BAT, ente da sempre impegnato in Protezione Civile, a dispetto della riduzione delle sue funzioni a seguito della “legge Delrio”.

Gli amministratori dei dieci comuni del territorio si confronteranno nell’analisi del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 – Codice di Protezione Civile, proiettando la loro vision circa la responsabilità riconosciuta, la valutazione dei rischi, le procedure di allertamento e il supporto degli enti sovrastanti nel processo di sussidiarietà. Esamineranno inoltre la nuova piattaforma Sinapsi, strumento gestionale dinamico messo a punto dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, parleranno di comunicazione, dei social e del loro uso corretto, affronteranno le strategie per una diffusione ottimale della conoscenza e della cultura della Protezione Civile nonché la gestione ottimale del Volontariato.

Un programma fitto, articolato in cinque appuntamenti (ogni giovedì, fino al 14 marzo, dalle ore 14.30 alle 17.30), messo a punto con la supervisione del Dipartimento Nazionale.

«L’auspicio è che quanto i sindaci e i loro delegati impareranno non venga mai ad essere applicato – commenta il responsabile provinciale Protezione Civile Bat, Gianni De Trizio . Sappiamo altrettanto bene, però, che il rischio di un evento calamitoso è sempre probabile e può manifestarsi con devastante ricaduta sulla Comunità colpita. Rivolgiamo il nostro “in bocca al lupo” agli amministratori locali discenti ed a tutto il corpo docente per questa nuova sfida».

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