I rischi mortali delle apnee notturne. Organizzato da Andi BariBat

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La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas) è una patologia sotto diagnosticata sia perché c’è poca informazione a riguardo ma anche perché presenta una sintomatologia confondibile. Eppure è una malattia che, se non diagnosticata o non curata, può causare anche la morte del paziente. L’apnea ostruttiva rientra nella macro-area delle malattie del sonno e necessita di un approccio terapeutico multidisciplinare. Negli ultimi anni comunque è cresciuta l’attenzione nei confronti di questa patologia sia per il maggior numero di studi e ricerche mediche che per la disponibilità di mezzi diagnostici più fini ed efficaci.

Una malattia che interessa diverse discipline mediche. Nel convegno, organizzato dall’Associazione nazionale dentisti italiani (ANDI) BariBat, saranno approfonditi i vari aspetti legati a questa patologia a cominciare dalle dimensioni epidemiologiche dei disturbi del sonno, alle implicazioni di carattere pneumologico, otorinolaringoiatrico, odontoiatrico per finire con gli aspetti medico-legali dei disturbi del sonno in relazione agli incidenti stradali e sul lavoro.

Intervengono: Fabio De Pascalis, presidente di ANDI BariBat, Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Carlo Ghirlanda, presidente nazionale ANDI, Raffaele Iandolo, presidente nazionale CAO, Gianfranco Favia, direttore U.O.C. Odontostomatologia del Policlinico di Bari.

I relatori sono: Giuseppe Lo Giudice, Giuseppe Renzo, Alvise Cappello, Marco Filardi, Raffaele Ferri, Maria Aliani, Michele Cassano, Giulio Alessandri Bonetti e Francesco Introna.

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