Trani, al via il tavolo di co-progettazione “Il futuro che vorrei”

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 “La città che vorrei” e “L’educazione sentimentale”, due macro temi sui quali gli studenti di quattro istituti scolastici della città di Trani saranno chiamati a lavorare scatenando creatività e fantasia per arrivare alla vittoria finale del contest “Il futuro che vorrei”.

Fino a marzo gli studenti delle quattro scuole coinvolte nel progetto, liceo scientifico V. Vecchi, liceo classico linguistico F. De Sanctis, I.I.S.S. Aldo Moro e I.I.S.S. Cosmai, avranno piena libertà di espressione per elaborare un video e partecipare al contest che si concluderà il 19 maggio con la vittoria di due video, ciascuno per ognuna delle due categorie in gara, attraverso un voto naturalmente social, il mezzo più utilizzato e amato dai ragazzi, vittoria che premierà ciascuna delle quattro scuole per un contest che vuole stimolare l’estro di ogni studente in una competizione sana che faccia emergere lo straordinario potere trainante dei ragazzi. 

Reel, grafiche, video, speech, un lavoro da svolgere soli o in gruppo, pieno spazio alla fantasia per suggerire alle istituzioni idee e suggerimenti per una città a misura dei sogni dei ragazzi.  Giovedi 18 gennaio si è tenuto il primo tavolo di co-programmazione dell’iniziativa promossa dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Trani, fortemente voluta dall’assessora Alessandra Rondinone e il consigliere con delega alle politiche giovanili Vincenzo Topputo e dal dirigente Alessandro Attolico  che, con l’ausilio delle quattro scuole, mira a coinvolgere in maniera diretta studenti, dirigenti e cittadini per creare una linea diretta tra istituzioni e giovani. A moderare il tavolo e a seguire i lavori fino alla fase finale del contest sarà Francesco Donato, conduttore e volto di TeleSveva che guiderà studenti e professori nella creazione di contenuti per partecipare al contest. 

La vittoria finale sarà democratica, saranno due i vincitori per ciascun istituto, uno per ogni categoria, ossia “La città che vorrei” e “Educazione sentimentale”, due temi particolarmente dibattuti nella cronaca quotidiana che segnala la necessità di riprendere lo studio e la conoscenza dell’educazione civica, in tutte le sue infinite sfaccettature che inevitabilmente produce effetti nella vita di tutti i giorni. 

Appuntamento dunque alla finale del 19 maggio che si concluderà con un grande evento in piazza della Repubblica per incoronare gli otto vincitori del contest.

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