Savio Rociola (Italia Viva): “Per una Barletta sicura… Una sola frase, un solo pensiero che dovrebbe far riflettere tutti.

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Ecco, semplici serate di svago e divertimento che devono essere rovinate da qualche “personaggio” di turno che si permette di infastidire la quiete pubblica.

In queste ore rimbalzano sui nostri social i racconti di ciò che è successo nella serata a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio a pochi passi dal mare, nei pressi della Lega Navale, dove un “uomo” (se così lo si può definire), infastidiva, seguiva, rincorreva o bloccava ragazze o coppie indifese, per?

Inizialmente si poteva pensare che fosse il parcheggiatore abusivo di turno (e sottolineo abusivo) che fermava qualcuno, talvolta importunando più del dovuto per avere qualche spicciolo e invece la dura realtà, confermata dai social e vissuta anche dal sottoscritto e altri, è stata tutt’altra. Il personaggio in questione, si permetteva di avvicinare ragazze o coppie, senza distinzione, facendo domande, cercando di aprire le portiere della macchina o “semplicemente” rincorrendo e importunando la gente che era lì per passeggiare o recuperare la macchina.

 “Anno nuovo, vita nuova” si è soliti dire, ma a quanto pare la realtà è ben vecchia, continuiamo a non voler imparare mai dal passato, dalla storia che ha tanto da insegnarci… Sono storie che vanno avanti da mesi, ben conosciute dalle forze dell’ordine, ma che purtroppo per mancanza di organico (situazione più volte sottolineata a gran voce nel corso degli anni, anche dalle stesse forze dell’ordine) o perché impegnati a risolvere altre problematiche di vario genere, spesso non riescono a presidiare bene o assicurare che non ci siano “abusivi” o persone poco raccomandabili in giro. Il problema è, cosa bisogna aspettare? Perché delle ragazze devono uscire con la paura che possa accadere qualcosa? Perché le famiglie devono vivere con l’ansia che possa accadere qualcosa ai figli se escono? Come mai non si può uscire sereni per vivere una serata in armonia?

Le donne, i cittadini, devono sentirsi sicuri e a quanto pare ciò non avviene, e se questo scritto può aiutare a smuovere qualcosa ben venga, dato che zone come la Lega Navale o lo sterrato nei pressi del Castello, dove in molti vanno a parcheggiare, sono giornalmente “GOVERNATI” nelle ore serali da persone poco raccomandabili, che si fanno forza del fatto che molteplici zone, come quelle in questione, siano poco illuminate, oppure che le forze dell’ordine conoscano la situazione, ma poco possono fare.

Cosa attendiamo? Dovremmo vivere in un paese civile, facciamo in modo che possa esserci il quieto vivere, facciamoci forza e facciamoci sentire, perché solo così Barletta può vincere anche questa Disfida, alziamo la voce, non siamo omertosi! “, così commenta la vicenda della tentata aggressione alla Lega Navale Savio Rociola, responsabile regionale delle politiche giovanili di Italia Viva,

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