Il giudizio altrui, un’arma pericolosa

67 Visite

Da tempo immemore dacché l’umanità abbia mosso i primi passi su questo pianeta dunque l’evoluzione fatto la sua comparsa, quasi come fosse un virus dell’organismo, il giudizio altrui ha cominciato a diffondersi in modo repentino.

In men che non si dica l’uomo si è ritrovato amico, vicino di casa, collega di lavoro ancor meglio imparentato con i suoi simili, per tutta una serie di circostanze.

Ho fatto volutamente questa introduzione poiché tutte queste situazioni conducono all’era attuale, in cui ogni cosa osserviamo o rapporto umano coltiviamo necessita bene o male a nostro parere di una “revisione.” Ovvero un “potevi fare cosi” tanto più “lo dico per te” dunque se ti lamenti (ammesso sia mai capitato) io mi sento in dovere di porti condizioni o scelte che a mio giudizio sono consone.

Potrei andare avanti per ore, anche perché credo francamente che molti conflitti sociali moderni nonchè passati derivino da questo modo di fare. Pur vero che essendo introdotti in una società complessa ricca di regole e doveri queste riflessioni nascono pressoché spontaneamente, tuttavia è bene sapere che facendo così’ spesse volte, anche senza volerlo, sottovalutiamo il nostro prossimo ponendolo in condizioni d’inferiorità.

Abbiamo il dovere morale di concentrarci sulla nostra crescita personale diventando decisamente più comunicativi, se necessario come onde del mare modellando continuamente il nostro modo di fare, ripetendo ogni volta se stiamo agendo in modo corretto verso gli altri o magari stiamo cercando solo d’imporre condizioni errate. Certe volte non ponderiamo come in determinati momenti della vita di una persona, possa ferire anche un solo “se così stanno le cose io non farò più nulla per te” oppure un falso scusarsi con l’intento di accusare ancor più, come se si volesse far nascere i sensi di colpa in modo discreto.

Il vivere quotidiano attuale non è nemmeno paragonabile a quello di cento anni orsono, le implicazioni odierne sono innumerevoli e intricate.

Fronteggiare il giudizio altrui può diventare un’ulteriore sfida, bisogna tener conto che non possiamo sempre accontentare tutti, occorre dunque fare un passo indietro per comprendere al meglio che talune scelte molte volte sono pura esigenza. Tra i propositi del nuovo anno appena cominciato, meditiamo sul fatto che il prossimo al momento incompreso, un domani potrebbe essere colui che ci rialza da qualche caduta.

Vincenzo Naturale

News dal Network

Promo