Andria, incidenti stradali nel quartiere Europa. Nessuna opera di prevenzione, assenza di rallentatori e controlli

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 Si temeva che potesse riaccadere e, puntuale, l’ennesimo incidente stradale ha scosso i residenti del Quartiere Europa di Andria. E’ accaduto il giorno della vigilia di capodanno, domenica 31 dicembre 2023 verso le ore 19,20, nel popoloso e giovane quartiere di Andria. All’altezza del soppresso passaggio a livello, in via Ospedaletto, un giovane di 24 anni viene investito sulle strisce pedonali da un’autovettura che circolava ad elevata velocità; investitore che fa perdere le proprie tracce senza prestare soccorso al giovane residente catapultato a terra.

Scossa e turbata la madre del giovane Francesco, oggi ricoverato con fratture scomposte multiple nel Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Andria in attesa di intervento chirurgico, si è rivolta al Comitato di Quartiere Europa, associazione regolarmente iscritta all’Albo delle Associazioni del comune di Andria, rieletta nella 4^ Consulta, affinché chi abbia potuto notare qualcosa, assistere all’incidente o aver annotato o memorizzato qualche particolare possa riferire, al fine di individuare il o i responsabili dell’accaduto.

A raccogliere la testimonianza della mamma di Francesco, al quale vuole solamente giustizia per quanto accaduto e niente altro, è stato il Coordinatore del Comitato, l’Attivista Sociale Savino Montaruli, che amareggiato e molto adirato ha dichiarato:  “l’ennesimo episodio che io definisco criminale, ha scosso il nostro Quartiere che, da qualche anno, vive nella quasi totale anarchia. Siamo davvero a limite della sopportazione, abbandonati dalle istituzioni e lasciati in balia di chi, impunito, ormai spadroneggia. Tutte le illusioni dei raccatta voti che si sono abbeverati in questo Quartiere, per poi sparire e svanire nel nulla, come sempre, sono rimaste tali, invisibili. Le nostre quotidiane denunce che, da ormai quasi 27 anni stiamo inviando a tutte le Autorità che, evidentemente, sono troppo distratte per occuparsi della povera gente che vive nel terrore e nell’abbandono, a nulla sono valse. Eppure, cari amministratori comunali di scarso valore, noi ci mettiamo sempre la faccia senza nasconderci.

Neppure questo viene apprezzato da chi continua ad ignorare le tante, legittime richieste formulate negli anni: controlli, presidio, rallentatori di velocità, segnaletica stradale, presenza almeno saltuaria di Forze dell’Ordine. Niente di niente. Una delusione totale che poi è quel sentimento distruttivo che porta la cittadinanza a rinchiudersi in se stessa fornendo l’alibi a chi non è in grado di governare la Comunità di scaricare le proprie responsabilità sugli stessi cittadini che, invece, sono le vittime.  Un Quartiere allo sbando, in una città abbandonata a se stessa e senza guida. Siamo arrabbiati? Certo che lo siamo, moltissimo e non molleremo.  Se qualcuno abbia notato qualcosa ci contatti perché quello che è di nuovo accaduto, questa volta a Francesco, non deve ripetersi. Se dovesse scapparci il morto vi assicuriamo che nessuno si sentirà assolto” – concluso con la sua solita verve e chiarezza il Coordinatore Montaruli.

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