Il pioniere della videoarte francese Robert Cahen ospite a Bisceglie per il festival Avvistamenti

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Dopo le prime due serate di anteprima, la nuova edizione di Avvistamenti entra nel vivo a cominciare da stasera, mercoledì 27 dicembre, al Politeama Italia di Bisceglie. Ospite d’onore sarà Robert Cahen, pioniere della videoarte internazionale e uno dei suoi più brillanti protagonisti. Geniale artista francese che ha aperto la strada a nuovi modi di rappresentare il paesaggio e lo spazio urbano, partendo dalle proprie esperienze personali e creando metamorfosi pittoriche, poetiche, musicali con le immagini e i suoni di tutti i giorni. Cahen sarà protagonista di una retrospettiva curata da Antonio Musci e dallo studioso di immagini in movimento Bruno Di Marino.

Riconosciuto come uno dei più importanti videoartisti francesi, il lavoro di Cahen è caratterizzato da una sofisticata applicazione di tecniche elettroniche che manipolano suono e immagine, spazio e temporalità, con conseguente sottile trasmutazione dell’illusorio e del reale. Risuonando di arguzia e fascino, eseguite con precisione tecnica, le sue opere alludono a motivi sia formali che tematici di viaggio, movimento e transizione.

L’opera di Cahen sarà posta in dialogo con quella di altri registi attraverso l’intervento sonoro di tre musicisti pugliesi.

Il 27 dicembre alle ore 18.30, per quanto riguarda la rassegna Made in Italy, curata da Antonio Musci e Daniela Di Niso, è in programma un focus sul cinema di Mauro Santini, con la proiezione di alcuni lavori, Dietro i vetri (2001), Di ritorno (2001), Dove sono stato (2000), Dove non siamo mai stati (2010), della serie Videodiari, i quali nascono senza sceneggiatura, con una totale libertà in fase di ripresa, in digitale, a costo zero, senza troupe, con la camera pronta a deviare seguendo le circostanze: l’atto di filmare diventa così un gesto di ‘scrittura’ vero e proprio, fortemente autobiografico e non delegabile. 

Alle 20.30 è la volta della retrospettiva su Robert Cahen, con la proiezione dei film Karine (1976), Juste le temps (1983), Le deuxième jour (1988), Hong-Kong Song (1989), Blind Song (2008), Sign (2021), seguita dalla sonorizzazione inedita, eseguita dal vivo dal compositore e producer Gabriele Panico, dei lavori Le cercle (2005) di Cahen e Bianco (2013) di Santini. La serata si conclude con un incontro con gli artisti, condotto da Bruno Di Marino. 

L’ingresso è libero e gratuito.

La ventunesima edizione di Avvistamenti (non) è un Festival, con la direzione artistica di Antonio Musci e Daniela Di Niso, è realizzata nell’ambito dell’Apulia Cinefestival Network 2023 con il sostegno di Regione Puglia e Apulia Film Commission – risorse liberate Por Puglia 2000-2006, Misura 2.1 e con il patrocinio della Città di Bisceglie.

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