Agricoltura: Regione Puglia, raggiunto e superato obiettivo spesa Programma sviluppo rurale

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Per il secondo anno consecutivo la Regione Puglia raggiunge l’obiettivo di spesa del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022. E’ stato annunciato questa mattina in conferenza stampa, nella sede del Dipartimento Agricoltura a Bari, dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dall’assessore Donato Pentassuglia, e dal direttore del Dipartimento regionale e Autorità di Gestione del Psr, Gianluca Nardone. Ad oggi è stato oltrepassato di oltre 20 milioni di euro l’obiettivo annuale di spesa pubblica. Nell’anno la Regione Puglia ha dato il via libera a pagamenti per 234 milioni di euro, permettendo all’organismo pagatore Agea di erogare gli attesi contributi a migliaia di beneficiari delle misure di sviluppo rurale.

«Quest’anno la Puglia – ha dichiarato Emiliano – grazie al Dipartimento all’Agricoltura, ha superato di 20 milioni di euro in target di fondi europei che doveva spendere. Si tratta di un risultato straordinario che ha consentito di recuperare tutti i ritardi del passato e che dimostra la bontà delle scelte e delle azioni intraprese, come il rafforzamento, per numero di unità, di personale qualificato. In questo modo siamo in grado di sostenere lo sviluppo dell’agricoltura pugliese con grande energia e semplificando nel limite del possibile la vita degli operatori. Chi per anni ha sperato nel disastro dell’agricoltura e della gestione delle politiche di sviluppo rurale del dipartimento Agricoltura – ha sottolineato – oggi riceve grande una lezione che affonda le sue radici nella mentalità tipica dei pugliesi i quali, anche di fronte a situazioni di grandi difficoltà e in cui ci si deve assumere la propria responsabilità per ciò che non funziona, la reazione è quella di non mollare ma reagire fino a superare tutti i problemi. Ed è proprio questo che siamo riusciti a fare fino ad oggi».

Dopo aver ringraziato la struttura dipartimentale il presidente Emiliano ha, inoltre, rivolto al mondo dell’agricoltura pugliese un augurio particolare «che rappresenta per me – ha detto – anche un senso di gratitudine verso tutta questa grande comunità per il sostegno che ci ha dato nei momenti di grande difficoltà, proprio quando sarebbe stato facile abbandonarci. Invece abbiamo continuato a combattere insieme fino al risultato positivo di quest’anno».

«Il surplus della spesa Psr è un grande risultato – ha affermato l’assessore Pentassuglia – considerando anche che non rientrano nelle cifre certificati ulteriori pagamenti per 50 milioni rivenienti da altri finanziamenti europei che, formalmente, non fanno parte della spesa Feasr. Continuiamo a recuperare velocemente, dopo averlo azzerato l’anno scorso, il gap dei tre anni di interruzioni per i numerosi contenziosi che hanno interessato il programma. Il nostro sistema agricolo è complesso e ha un alto impatto nelle dinamiche economiche regionali. Sul futuro – ha proseguito – stiamo ragionando con il partenariato, sulle nuove produzioni, sulle nuove cultivar. Il sistema deve essere qualitativamente forte e deve attenzionare l’aggregazione e la competitività sui mercati internazionali».

«In questi anni con il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 sono stati trasferiti oltre 1,5 miliardi di euro al sistema agricolo e rurale pugliese. Un sistema fondamentale – ha ricordato l’Autorità di gestione del Psr Puglia e direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone che, considerando anche la ristorazione, la parte commerciale e logistica, contribuisce per il 30% alla produzione della ricchezza della regione Puglia ed è responsabile di un quarto del totale delle esportazioni regionali». I risultati ottenuti non hanno comunque interrotto il complesso lavoro della struttura regionale che ha continuato ad ammettere nuove aziende ai benefici previsti dal programma e, allo stesso tempo, ha avviato la nuova programmazione dedicata allo sviluppo rurale, il Csr Puglia 2023-2027, con i primi bandi dedicati ai Gal e alle misure agro-climatiche e ambientali. Nel dettaglio, il Dipartimento Agricoltura 2023 ha istruito 14.159 richieste di pagamento.

Si segnalano, tra gli altri, il sostegno offerto a 496 giovani agricoltori che hanno ricevuto 39,4 milioni di euro e l’aiuto al comparto dell’allevamento che ha sofferto della crisi Ucraina, grazie al quale 1.000 allevatori hanno beneficiato di un contributo a fondo perduto pari a 9,7 milioni di euro. L’intervento fondamentale per supportare la competitività del sistema agricolo resta comunque l’aiuto all’investimento delle imprese grazie al quale 2.213 aziende hanno ricevuto quasi 110 milioni di euro. La Regione Puglia registra in Italia anche il miglior tasso di performance sul fronte della programmazione Leader, l’ambito del Programma di Sviluppo Rurale dedicato ai Gal, i Gruppi di azione locale, con una spesa per questo 2023 di 18 milioni di euro. Tutti i Gal per la nuova programmazione 2023-2025 saranno rifinanziati, con nuove opportunità da costruire insieme al partenariato agricolo, a favore dei territori e della valorizzazione degli ambiti rurali.

Il Psr Puglia 2014-2022 si avvia alla fase conclusiva prevista per il dicembre 2025. Per questo continua la fase di programmazione dei bandi. È in fase di chiusura l’avviso pubblico destinato agli agriturismi che ha registrato, come al solito, un grande successo tra gli operatori e richieste di finanziamento quattro volte superiori al budget stanziato. Tra le azioni pianificate in questi ultimi giorni del 2023 si segnalano i nuovi bandi per la formazione in agricoltura, per un importo di 5,3 milioni di euro, e per la consulenza alle imprese agricole, con uno stanziamento di 4,2 milioni di euro. Nei primi mesi del 2024 sarà anche approvato il nuovo bando destinato agli investimenti per le aziende agricole, con una dotazione di 50 milioni di euro.

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