Montaruli: “Trani come Kabul, tendopoli al mercato”

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L’argomento era stato oggetto di discussione durante l’incontro istituzionale a palazzo di città lo scorso mese di agosto. Un incontro nel quale l’Assessore alle Attività Produttive Pizzichillo aveva recepito positivamente le richieste e le osservazioni dei Rappresentanti delle Associazioni di Categoria convocate quindi CasAmbulanti e Confcommercio Fiva. Richieste che mirano non solo alla riorganizzazione ed alla riqualificazione del mercato settimanale del martedì ma a tutta una serie di iniziative e di azioni di programmazione finalizzate alla risoluzione delle tantissime problematiche che affliggono il piccolo commercio in città.

Durante il mercato di martedì 12 settembre, proprio mentre si era in attesa della risoluzione della problematica legata anche alla questione sicurezza nel mercato di Trani, dal comando della polizia Locale sono tornati a chiedere che gli operatori del settore indumenti usati o comunque di quelli allocati su quella direttrice, con una graduatoria fuori legge, senza che fosse stato rispettato il Codice regionale del Commercio e relativo Regolamento di Esecuzione, quindi penalizzando coloro che avevano acquisito un’anzianità di mercato che non è stata riconosciuta, disponessero delle tende che in pratica non solo arrecano disagio nella gestione delle attività ma danno l’impressione di essere a Kabul invece che nella splendida città di Trani. Eppure trattasi di operatori che restano penalizzati nella loro graduatoria di assegnazione nonostante la rassicurazione che la cosa sarebbe stata risolta già da due anni fa.

E’ stato il Presidente CasAmbulanti – UniPuglia, l’Attivista Sindacale Savino Montaruli, ad essere interpellato. Queste le sue parole: «confidiamo ancora moltissimo nella bontà delle rassicurazioni ricevute durante l’incontro con l’Assessore Pizzichillo. Stiamo continuando a chiedere pazienza agli operatori violati nei loro diritti. Una pazienza evidentemente messa a dura prova proprio in quella città dove intendiamo mantenere buoni rapporti istituzionali, nonostante le tantissime storture e carenze organizzative e gestionali. Vedere stamattina quelle tende così posizionate dopo l’intervento dei vigili, è qualcosa di inguardabile e fortemente penalizzante per gli esercenti e per gli stessi consumatori. Questo si che sarebbe un pericolo visto che delimita la visuale rispetto al passaggio dei mezzi, quindi l’Assessore comunichi al Comando che siamo in fase di trattativa sindacale e che quella situazione deve essere immediatamente risolta, senza ulteriori penalizzazioni per gli operatori che oltre al danno ora si vedono pure beffati. Peraltro sarebbe opportuno non solo dare ordini ma anche spiegare sulla base di quali norme e di quali disposizioni quegli ordini vengono dati» – conclude Montaruli evidentemente sollecitato dagli operatori redarguiti dal Comando di Polizia Locale.

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